Il gruppo Insieme in comune, opposizione di Aulla, attacca ferocemnte il presidente della Provincia Valettini sul Cpr: "Quanto andato in scena ieri sera nel Consiglio provinciale di Massa-Carrara è l'ennesimo, imperdonabile e triste capitolo del trasformismo firmato Roberto Valettini. Ieri sera c'era una comunità intera a guardare in faccia le istituzioni, presidiando Palazzo Ducale con una presenza straordinaria per numeri e determinazione. Un vero presidio formato dai cittadini di Aulla e dal neonato comitato di Pallerone che ha riempito la sala consiliare con la forza della dignità e di una mobilitazione esemplare.La cittadinanza pretendeva un 'no' totale, invalicabile e definitivo al Cpr, ma il Presidente della Provincia e Sindaco di Aulla ha preferito, per l'ennesima volta, voltare miseramente le spalle alla sua gente. L'autorevole 'a parole' Roberto Valettini ha rinunciato a esercitare il peso che il suo doppio ruolo gli imporrebbe, comportandosi da perfetto passacarte.Ha addirittura presentato la mozione del centrodestra, sostituendosi al firmatario, consigliere della Lega, che forse se ne vergognava o, semplicemente, pretendeva un segnale concreto della sua totale sottomissione.Questo atteggiamento, che ricalca i continui equilibrismi, i silenzi opportunisti e i ridicoli cambi di rotta mediatici delle scorse settimane, ha certificato la totale sudditanza del Presidente ai suoi veri padroni della destra provinciale. Un asservimento culminato proprio al momento del voto, quando ha alzato la mano in modo timido ed esitante, quasi di nascosto per non farsi vedere, consapevole di aver tradito la propria comunità.Il documento approvato dal centrodestra è solo una scatola vuota che nulla dice di concreto e che potrà essere spazzata via in cinque minuti dai decreti governativi calati dall'alto.Solo una netta e invalicabile contrarietà politica avrebbe potuto erigere un vero scudo a difesa della nostra terra. Tutto il resto è fumo negli occhi. Il Sindaco ha fatto la sua scelta, ha svenduto la volontà di Aulla pur di anteporre la disperata difesa della sua poltrona. Ma nonostante Valettini e il suo opportunismo, ieri sera è avvenuto qualcosa di oggettivo,la sala consiliare della provincia è stata restituita alla vera dignità democratica dalla mobilitazione popolare. Dopo mesi dal triste dileggio da parte della maggioranza di centrodestra,l'aula è tornata a essere 'della Resistenza'. Ed infine vogliamo complimentarci con Donato Castellini, il consigliere in mobilità volontaria, che in questo teatro dell'assurdo è stato campione assoluto di ipocrisia, secondo solo a Valettini. A parole si è detto contrario al CPR ovunque e comunque, cercando di salvare una facciata di dignità davanti ai cittadini, ma nei fatti ha votato contro la mozione di centrosinistra, per poi sostenere convintamente l'inutile documento della destra. Chissà per quali intrinsechi motivi non è riuscito a seguire la logica del proprio ragionamento.Un doppio gioco da parte di chi, eletto nelle file del centrosinistra a Podenzana, si ritrova oggi a fare il paggio del presidente del centrodestra. P.S.: diamo atto che oltre a noi erano presenti i consiglieri Caponi e Moretti.Degli altri esponenti della maggioranza che si sono dati alla macchia durante un consiglio così importante per il territorio da loro amministrato, invece, restiamo in attesa che si palesino. Visto la poca attitudine a scollarsi dalle proprie poltrone, tuttavia, crediamo che nessuno avrà il coraggio di esporsi anche se ormai sarebbe giunta l'ora. Noi, intanto, continueremo a lottare al fianco dei cittadini e dei comitati locali affinché il nostro territorio, che ha già dato tanto in tal senso, non continui ad essere merce di scambio o terreno di compromessi politici personali".