Politica
Cerimonia per l'82° anniversario della strage di Bergiola Foscalina: presenti tutte le istituzioni
Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione…

Villaggio San Luca, infiltrazioni e promesse disattese. «Adesso basta, il Comune intervenga»
«È il momento di dire basta. Basta promesse non mantenute e basta con il menefreghismo di un'amministrazione che continua a lasciare soli i cittadini». Lo…

CPR ad Aulla: Schianchi di FdI definisce "ideologico" l'atteggiamento del Governo, Valettini prenda le distanze
Arriva dalla segreteria provinciale di FdI Massa Carrara e Lunigiana un'analisi critica sul Cpr di Aulla che chiama in causa il sindaco di Aulla e…

Importanti nomine regionali per i dirigenti FdI del territorio: quattro apuani ai vertici dei dipartimenti regionali Toscana di Fratelli d'italia
Fratelli d'Italia Massa Carrara attraverso il coordinatore provinciale del partito Marco Guidi esprime grande soddisfazione per le recenti nomine regionali che vedono protagonisti alcuni dirigenti…

Cantieri elettorali e città paralizzata: il grande bluff del restyling di Carrara
Opere urbanistiche come strumento di propaganda elettorale: è quanto suggerisce Cristina Pinelli di Forza Italia nei confronti dell'amministrazione di Serena Arrighi: "L’amministrazione comunale uscente merita un…

Via Bigioni, una strada sempre più pericolosa: FdI annuncia un'interpellanza in consiglio comunale
Via Bigioni, a Marina di Carrara, è diventata una situazione di rischio quotidiano per residenti, automobilisti e soprattutto per i pedoni.La…

Sicurezza: Persiani, anche a Massa pronti a sostenere l'aumento dei militari per l'operazione Strade Sicure
Massa, 15 setembre. - "La priorità per la nostra Amministrazione e per il territorio è la sicurezza dei nostri cittadini, di chi lavora e dei tanti turisti che…

Difesa della costa e sedimenti marini, Barabotti: «La Regione si sveglia dopo anni di ritardi. Giani intervenga prima dell'inverno»
Massa, 15 settembre 2026 – «L'approvazione da parte della Giunta regionale della delibera sui valori chimici locali dei sedimenti marini non è una vittoria da celebrare,…

Carrara pronta a fare la propria parte per chiedere più personale di sostegno nelle scuole secondarie
Nel giorno della prima campanella nelle scuole cittadine si è riunita oggi la commissione Sanità presieduta da Guido Bianchini per ascoltare il garante per i…

Operazione strade sicure: la Lega chiede di arrivare a 10mila militari impiegati. Barabotti promette presidi anche nella provincia apuana
Massa, 15 settembre 2026 – «La proposta della Lega di portare da 6.800 a 10.000 i militari impegnati nell'operazione "Strade Sicure" può rappresentare un'opportunità concreta per…

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“Le biblioteche non sono un mondo magico sono un vero e proprio fallimento, un’illusione”. Lo afferma il consigliere comunale della lista Ferri Filippo Mirabella che spiega: “L’assessore alla cultura Gea Dazzi – fedelissima del sindaco Arrighi e figura di spicco di un Partito Democratico ormai in evidente affanno politico e culturale – oggi sulla stampa tenta di spacciare per successo quello che è in realtà l'e'nnesimo segnale del fallimento dell’amministrazione. Si parla di “riorganizzazione” e “ampliamento dei servizi” per la biblioteca di Marina, ma si tratta solo di un maquillage amministrativo per nascondere un problema strutturale che il PD governa da anni senza alcuna strategia. Non c’è personale sufficiente, non c’è visione, non c’è investimento vero. Si gioca a spostare le pedine, come se i cittadini non se ne accorgessero. Il caso della biblioteca di Carrara è emblematico: un edificio vasto, potenzialmente ricco di opportunità, che resta però intrappolato nella logica del minimo sindacale, con servizi offerti a macchia di leopardo, eventi sporadici, e una gestione più preoccupata di difendere le apparenze che di garantire un accesso reale e moderno alla cultura. Eppure, dalla Dazzi – che pare dare voce passivamente ad una linea imposta dall’alto – arriva solo un entusiasmo fuori luogo, figlio di un PD incapace di leggere la realtà e pronto a celebrare la mediocrità come fosse progresso. Sulle sedi periferiche, poi, il quadro è desolante. A Marina, dopo l’esternalizzazione voluta proprio da questa amministrazione per “migliorare i servizi”, ci si ritrova con una biblioteca ridotta al minimo, buona solo per il prestito locale. Niente rete interbibliotecaria, niente supporto alla ricerca, niente reale supporto agli utenti. Ad Avenza, in una zona della città sistematicamente ignorata dalla giunta Arrighi, si lascia marcire una biblioteca inserita in un contesto degradato, senza nemmeno il tentativo di rilanciarla come presidio civico e culturale. Altro che “riorganizzazione”: qui siamo di fronte a un vero e proprio smantellamento silenzioso della cultura pubblica, uno dei pilastri di qualsiasi città che voglia definirsi civile. In molte realtà italiane, le biblioteche sono spazi di rigenerazione urbana, luoghi vivi, hub culturali e sociali. A Carrara, invece, sotto la guida del PD e di un’assessore Dazzi che ha rinunciato da tempo a qualunque idea di progettualità, ci accontentiamo di sale lettura aperte a singhiozzo e servizi tagliati. L’impressione è chiara: questa amministrazione non crede nella cultura, la tollera a fatica, la considera un costo da minimizzare. E il Partito Democratico, pur di difendere le proprie poltrone e posizioni, continua a svendere anche l’essenziale. La rete bibliotecaria è una infrastruttura strategica per il benessere di una comunità. Qui la si sta abbandonando lentamente, ma inesorabilmente. E noi non ci voltiamo dall’altra parte.
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"Ancora oggi, a ben 82 anni dall'eccidio (1944-2026), il sindaco Arrighi parla di "lavori ancora da ultimare", infatti la struttura non è ancora ufficialmente e pienamente inaugurata come Museo della Memoria funzionante, a causa di ripetuti rinvii, cambi di giunte e criticità burocratiche" a parlare è il consigliere della Lista Ferri Filippo Mirabella che spiega: "È una storia di annunci e rinvii che dura da anni: • I primi anni 2000 (Oltre 20 anni fa): L'edificio storico intitolato alla Medaglia d'Oro Vincenzo Giudice, dopo la chiusura dell'attività didattica, era rimasto in stato di abbandono e degrado per anni. Le varie giunte di centrosinistra avevano già iniziato a ipotizzare un "centro di documentazione" o uno spazio museale, ma il progetto rimase lettera morta per anni. Durante l'amministrazione precedente (2017/2022), il recupero della ex scuola di Bergiola come spazio espositivo era già stato annunciato, con promesse di stanziamenti strutturali e accordi con la Guardia di Finanza per sbloccare la situazione. I residenti e i comitati locali hanno più volte denunciato in quegli anni lo stallo dei progetti e la "scuola fantasma". Sotto l'Amministrazione Arrighi, il copione si è ripetuto. Nonostante lo stanziamento di 1 milione di euro da parte della Regione Toscana arrivato solo a fine 2024, i tempi si sono dilatati. Nel maggio 2026, i quotidiani locali titolavano ancora speranzosi: "I lavori finiranno a settembre".Ma ad oggi la doccia fredda anche per il 2026. l'eterna promessa: di quale anno parlano? Mentre la cittadinanza ha onorarato con profonda e sincera commozione l'82° anniversario del tragico eccidio nazifascista di Bergiola Foscalina, assistiamo all'ennesimo, ormai difficile da giustificare, susseguirsi di rinvii della Giunta Arrighi sul futuro della ex scuola elementare "Vincenzo Giudice". Da anni sentiamo ripetere lo stesso annuncio, senza che il progetto venga completato. Una promessa solenne, annunciata e sbandierata fin dal 2023, poi riproposta nel 2024 e nuovamente nel 2025. La domanda sorge spontanea: ma di quale anno? La Regione Toscana con il suo Presidente Eugenio Giani aveva stanziato un milione di euro di risorse pubbliche regionali, a cui si erano aggiunti oltre 218 mila euro dalle casse comunali. Le risorse ci sono, i proclami pure. Ciò che manca, in questo caso, è la capacità dell'Amministrazione Arrighi di tradurre le parole in fatti nei tempi promessi. Ad ogni autunno il cronoprogramma subisce un nuovo aggiornamento: prima doveva essere l'anno zero del museo, poi è diventata "una fase avanzata", poi una generica consegna entro "settembre 2026". Il risultato? Mercoledì 16 settembre 2026 i cittadini sono saliti a piedi da Codena lungo i sentieri della memoria, si sono stretti nel ricordo delle 72 vittime innocenti e dell'eroico sacrificio del Maresciallo Vincenzo Giudice. Ma davanti a loro hanno trovato l'ennesimo cantiere ancora aperto, diventato ormai il simbolo di un progetto che continua a non rispettare i tempi annunciati e che riguarda uno dei luoghi più sacri della nostra storia. La memoria storica non è un nastro da tagliare in campagna elettorale o un annuncio da rinnovare alla bisogna di calendario. La ex scuola di Bergiola doveva essere un museo vivo, una foresteria e un presidio già funzionante da tempo. Invece, l'unica cosa che questa giunta riesce a inaugurare puntualmente ogni 16 settembre è la spiegazione dei ritardi accumulati per un progetto ancora da completare. Come Lista Civica non faremo sconti: Carrara e i residenti di Bergiola meritano serietà, non l'ennesima celebrazione istituzionale accompagnata da promesse che, puntualmente, rischiano di restare sulla carta. Ci dicano, una volta per tutte, la data esatta. Ma questa volta, per favore, ci metta anche l'anno.La memoria storica di Carrara merita serietà, non un cantiere infinito e privo di anima. L'Assessore Lorenzini chiarisca definitivamente i tempi dei lavori o i cittadini dovranno ancora attendere per conoscere tempi e contenuti del progetto?"
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Si è tenuta mercoledì 16 settembre, la cerimonia commemorativa dell'82° Anniversario della Strage di Bergiola Foscalina, evento patrocinato dalla Provincia di Massa-Carrara. A rappresentare l'amministrazione provinciale era presente il vicepresidente Sergio Bordigoni, che ha partecipato ai solenni momenti della giornata per rinnovare il ricordo delle vittime e testimoniare la vicinanza delle istituzioni al territorio.Il programma delle commemorazioni si è aperto in Piazza della Repubblica a Carrara con la Santa Messa nella Chiesa di San Rocco, officiata dal Cappellano Militare della Guardia di Finanza e dal Parroco di Bergiola Foscalina, seguita dalla deposizione della corona al Sacrario presso il Cimitero del Paese.Successivamente, la cerimonia si è spostata presso l'ex scuola elementare "Vincenzo Giudice", dove si è svolta la deposizione della corona al monumento dedicato al Maresciallo Maggiore Vincenzo Giudice e la lettura della motivazione della Medaglia d'Oro al Valor Militare concessa alla sua memoria.La giornata si è conclusa nei pressi dell'ex Scuola d'infanzia con i saluti istituzionali della Sindaca di Carrara Serena Arrighi, delle autorità intervenute, gli interventi del Comandante Interregionale dell'Italia Centro Settentrionale della Guardia di Finanza Generale C.A. Bruno Bartoloni, della Presidente ANPI di Carrara Almarella Binelli e l'orazione ufficiale del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, accompagnati dai brani della Filarmonica "G. Verdi".
Il sindaco di Carrara Serena Arrighi nel suo discorso non ha colto ancora una volta l'occasione per rispolverare la solita polemica contro il governo Meloni e per ribadire la sua dichiarata posizione pro Palestina: "Il 16 settembre è un giorno di dolore per la nostra comunità,è un giorno dedicato alla memoria e al ricordo di 72 vittime innocenti della violenza di nazisti e fascisti è un giorno nel quale tutti noi saliamo a Bergiola per ribadire il nostro impegno a non dimenticare quanto accaduto 82 anni fa tra queste strade e questi boschi e a fare tutto quanto sia in nostro potere per fare sì che certi orrori non si ripetano.Perché queste non siano parole vuote, confinate solo a orazioni ufficiali e cerimonie divenute ormai tradizionali c'è però bisogno che tutti noi ci impegniamo ogni giorno dell'anno con azioni concrete.Come amministrazione comunale cerchiamo sempre di dare il nostro contributo secondo le nostre possibilità e quanto abbiamo fatto qui a Bergiola in questi anni credo lo dimostri. Qui di fianco, grazie al fondamentale contributo della Regione Toscana, sono ormai quasi conclusi i lavori di recupero della ex scuola elementare 'Vincenzo Giudice'. Quello che fu, suo malgrado luogo di morte e di devastazione, sta per essere riconsegnato non solo a Bergiola e ai bergiolesi, ma a tutta la nostra comunità divenendo un luogo di memoria attiva, di socialità e di socializzazionCome potete vedere le impalcature esterne non ci sono più e dentro gli operai sono ormai impegnati nelle ultime rifiniture: ancora qualche mese e la ex scuola potrà essere inaugurata. Le vecchie aule accoglieranno quindi sale dove ricordare quanto avvenuto sulle nostre montagne nei terribili anni della guerra, ma dove ci sarà spazio anche per tutta la comunità per riunirsi e costruire assieme il proprio presente e il proprio futuro.Qui a Bergiola, d'altronde, uno dei tesori più importanti da custodire e mettere a frutto è sicuramente quel profondo legame che unisce ieri, oggi e domani. Sono prima di tutto le ragazze e i ragazzi di questo paese che ci dimostrano durante tutto l'anno che cosa significhi memoria attiva e lo fanno con tante iniziative, come quelle che partiranno tra poche ore, nelle quali affrontano con il linguaggio e l'approccio della loro generazione temi assolutamente attuali, ma senza dimenticare le proprie radici.Partendo dal ricordo di quello che questo paese ha vissuto si ribadiscono quei valori di libertà, uguaglianza e democrazia che i nostri padri e i nostri nonni ci hanno lasciato in eredità, valori che affondano forti le proprie radici qui a Bergiola Foscalina e che sono alla base della nostra repubblica democratica e antifascista. Di fronte a un mondo dove si affaccia sempre più forte lo spettro della guerra, dove i governi, anche il nostro governo, preferiscono spendere soldi in armi piuttosto che in libri, di fronte a un mondo dove nuovi fascismi si mostrano senza vergogna alla luce del sole e con il petto gonfio di orgoglio noi dobbiamo sempre riaffermare con tutta la nostra forza e il nostro sdegno la nostra contrarietà.Dobbiamo ricordare Bergiola così come dobbiamo ricordare Vinca, Castelpoggio, Avenza, Forno, San Terenzo Monti o le Fosse del Frigido consapevoli che saranno anche passati più di 80 anni, ma queste tragedie sono purtroppo ancora terribilmente attuali. Oggi sono solo cambiati gli scenari, ma da Gaza all'Ucraina purtroppo il risultato è sempre lo stesso: innocenti che vengono massacrati solo per soddisfare la sete di potere di qualcuno.Una volta di più, da un luogo così carico di significato come quello in cui ci troviamo, dobbiamo ribadire come noi ci opporremo sempre a tutto questo».
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Opere urbanistiche come strumento di propaganda elettorale: è quanto suggerisce Cristina Pinelli di Forza Italia nei confronti dell'amministrazione di Serena Arrighi: "L’amministrazione comunale uscente merita un plauso sincero: non certo per il governo del territorio, ma per l'acrobatica maestria con cui utilizza tali lavori per la propaganda elettorale. Guarda caso, dopo un lungo e beato torpore, la città si risveglia improvvisamente paralizzata da un’ondata di cantieri proprio a un passo dal voto. Marciapiedi nuovi, pietra di Matraia in via Verdi, il nuovo Canal del Rio, la ristrutturazione della piscina comunale e un roboante “masterplan di alto livello”. Un fervore edificatorio commovente, se non fosse che i soldi impiegati – Bando Periferie e PNRR – giacevano in cassa rispettivamente dal 2018 e dal 2021. Cos’ha fatto la giunta in tutti questi anni? Ha atteso con calcolata lungimiranza il 2025 per concentrare i disagi e far coincidere il taglio del nastro con la campagna elettorale.Il risultato di questo colpo di teatro? Una Carrara da incubo, che pare bombardata. Guidare in centro richiede ormai un “bonus sospensioni”, mentre i pochi turisti smarriti vagano in un labirinto di viabilità provvisoria e parcheggi introvabili. Con il cantiere di via Verdi sono spariti un centinaio di stalli, compensati da soluzioni non segnalate ed introvabili per chi non è del posto e che rasentano la beffa: il parcheggio Ex Montecatini, gratuito solo fino a ottobre, e San Martino, perennemente esaurito e servito da una navetta che cessa il servizio alle 17, costringendo i negozianti che chiudono a tarda sera a raggiungere l’auto a piedi.Il risultato di tutto questo: le attività economiche affogano. In via Verdi circa 25 negozi registrano un calo del fatturato del 50 per cento, quando non l'azzeramento totale. Di fronte a questa moria, la giunta sbandiera ristori farsa: si parla di 150 mila euro totali che, divisi per le attività colpite, equivalgono alla miseria di circa 1.000 euro al mese. Nel frattempo si elargiscono fondi per rendering fantascientifici commissionati a blasonati studi esterni che la realtà carrarese non la conoscono affatto. Togliere parcheggi e piantumare Piazza Matteotti non riporterà la vita nel centro di Carrara. I fondi statali c'erano: la differenza la fa una gestione che ha preferito la cosmesi elettorale al mettere basi concrete per una vera rinascita di Carrara. Meditiamo, gente, meditiamo".
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Via Bigioni, a Marina di Carrara, è diventata una situazione di rischio quotidiano per residenti, automobilisti e soprattutto per i pedoni.La carreggiata troppo stretta, unita alla carenza di parcheggi, costringe quotidianamente le auto a effettuare pericolosi zig-zag per riuscire a transitare. Una situazione che rende difficoltoso e potenzialmente pericoloso anche il passaggio dei pedoni, che non possono essere costretti a convivere con una viabilità priva di adeguati margini di sicurezza.Non si tratta di una problematica nuova. I residenti hanno più volte segnalato la situazione, hanno promosso una raccolta firme e hanno portato la loro protesta anche in Consiglio comunale. L'amministrazione ha fornito rassicurazioni sulla possibilità di intervenire, compresa l'ipotesi di istituire un senso unico.Ma, ancora una volta, alle rassicurazioni non sono seguiti interventi concreti.«Una soluzione va trovata velocemente – sottolinea Massimiliano Manuel, capogruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio comunale – perché qui non parliamo soltanto di una questione di viabilità o di parcheggi, ma della sicurezza delle persone. È necessario intervenire per rendere sicuro il transito degli automobilisti, ma anche e soprattutto quello dei pedoni. Se il senso unico può essere una soluzione, venga valutato rapidamente. Se invece i tecnici individuano un'altra soluzione, venga attuata. Quello che non possiamo più accettare è che una situazione segnalata da tempo rimanga irrisolta mentre i cittadini continuano ad aspettare».Fratelli d'Italia preannuncia quindi la presentazione di un'interpellanza al prossimo Consiglio comunale, per chiedere all'amministrazione quali interventi intenda mettere in campo, con quali tempi e, soprattutto, se esista finalmente un cronoprogramma per affrontare le criticità di via Bigioni.
«I residenti hanno già fatto la loro parte: hanno segnalato il problema, raccolto firme e chiesto risposte anche nelle sedi istituzionali. Adesso servono fatti. Porteremo nuovamente la questione in Consiglio comunale perché non intendiamo lasciare cadere nel vuoto le richieste dei cittadini. La sicurezza non può essere una promessa fumosa: servono una soluzione e tempi certi».
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Massa, 15 setembre. - "La priorità per la nostra Amministrazione e per il territorio è la sicurezza dei nostri cittadini, di chi lavora e dei tanti turisti che frequentano Massa. Ad oggi, la nostra città rientra nei 61 capoluoghi di provincia non ancora raggiunti dal presidio armato di uomini e donne in divisa. Per questo sosteniamo con decisione la linea di Matteo Salvini e della Lega per potenziare l'operazione Strade Sicure e portare il contingente a 10 mila soldati a livello nazionale. Un ulteriore presidio fisso e costante può migliorare la convivenza civile e prevenire episodi di microcriminalità e degrado: l'operazione Strade Sicure affiancherebbe i servizi ordinari già garantiti sulla nostra città, con l'effetto di migliorarne l'efficacia. Giovedì alla Camera si discuterà finalmente il testo a prima firma del nostro deputato Eugenio Zoffili: auspichiamo che tutta la maggioranza converga unita e senza esitazioni su questa tematica cruciale per la tutela dei territori".
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- Carrara pronta a fare la propria parte per chiedere più personale di sostegno nelle scuole secondarie
- Operazione strade sicure: la Lega chiede di arrivare a 10mila militari impiegati. Barabotti promette presidi anche nella provincia apuana
- Cisl su assistenza sanitaria integrativa: i lavoratori devono poter scegliere sulla base di informazioni corrette
- Parte il 15 settembre il potenziamento del Trasporto pubblico sul suolo provinciale
- Nuova scuola 'Taliercio': dietro la vetrina PNRR, ritardi e un conto salato per i cittadini
- Movida: prorogate fino al prossimo 12 ottobre le disposizioni sugli orari di apertura dei locali
- Via Massa-Avenza – semaforo di sicurezza presso la sede dei Vigili del Fuoco fuori uso: Benedetti di Futuro Nazionale chiede intervento urgente
- Viale Zaccagna, San Martino e università. Più autobus per studenti e lavoratori
- "L'islamismo è già dentro la politica": l'intervista a Souad Sbai
- Piano serio di manutenzione dei cimiteri comunali: la richiesta del comitato Tra la Gente


