Venerdì 17 aprile si è tenuta la conferenza stampa di Antonio Calabro in vista della gara casalinga contro il Pescara di domenica 19 aprile. “Non esistono le sconfitte indolori, posso assicurare che quella di Reggio Emilia è una sconfitta che fa male - ha detto il mister della Carrarese - Noi stiamo facendo qualcosa di importante, ma non si deve pensare che la Carrarese sia diventata il Real Madrid: come tutte le squadre di questo campionato, siamo una squadra che può vincere, pareggiare o perdere con tutti gli avversari. La sconfitta di Reggio Emilia ci fa male, forse perchè nell’ultimo periodo abbiamo spinto tantissimo e la vittoria nel derby ha acceso l’entusiasmo, tanto da averci fatto pensare che quella contro la Reggiana ultima in classifica potesse essere una partita semplice. D’altra parte la sconfitta della scorsa giornata dà ancora più valore a tutto ciò che abbiamo fatto finora, sapendo che tutte le partite sono molto combattute, per cui avere 42 punti a 4 giornate prende ancora più valore. Non abbiamo ancora chiuso alcun discorso, con la prossima gara dobbiamo raggiungere l’obiettivo della salvezza e, avere 7 punti di vantaggio dalla zona playout non deve far cambiare lo spirito con cui affrontiamo gli allenamenti e poi le partite. Può succedere che i ragazzi abbiano bisogno di riprendere fiato, specialmente in una squadra giovane come la nostra, ma deve darci la motivazione per raggiungere risultati ancora migliori”.
Riguardo al bollettino infortuni il mister ha spiegato: “Mancherà sicuramente Imperiale che non è ancora rientrato, mentre Torregrossa e Schiavi stanno cercando di recuperare per essere a disposizione, stesso discorso vale per Guercio che si sta allenando con la maschera anche se deve ancora abituarcisi ed è a disposizione, torna a disposizione anche Bouah che non era rimasto fuori per un problema fisico ma per scelta tecnica”. Alle assenze per problemi fisici si aggiunge anche quella di Simone Zanon, ammonito nella scorsa gara e quindi indisponibile per somma di ammonizioni: “Il regolamento interno allo spogliatoio prevede che chi vien ammonito per proteste, debba pagare una multa e quindi il ragazzo è stato multato, ma nessuno è perfetto, a me piace definirci dei “perfetti imperfetti”. Lui sa per primo che queste cose non devono accadere più e sta lavorando anche sotto questo aspetto per chiusura di un cerchio personale di miglioramento. Il Pescara sta affrontando un campionato, che dopo una prima parte tentennante dal punto di vista dei risultati ha fatto nelle ultime 8 partite qualcosa di importante, anche grazie alla possibilità di utilizzare in pianta stabile Lorenzo Insigne, che ha dato consapevolezza alla squadra grazie alla quale il Pescara ha conquistato anche 14 punti. Anche nell’ultima gara, nonostante la sconfitta, avrebbe meritato di portare il risultato a casa. Sarà quindi una partita molto difficile, anche a causa del caldo che probabilmente ci sarà dato che si gioca alle 15, e il risultato sarà la conseguenza di tanti piccoli episodi”.
Su Silvio Baldini, doppio ex di giornata avendo allenato entrambe le formazioni, Calabro ha detto: “Ho avuto il piacere di conoscerlo ed è una persona che ti lascia sempre qualcosa di positivo. L’incarico sulla panchina della nazionale è il giusto coronamento di una carriera importante. Credo che la partita di domenica sarà per lui piacevole da vedere. Gli faccio i complimenti per questo risultato che ha raggiunto, senza che nessuno gli abbia regalato niente. L’essere a Carrara in una piazza in cui hanno allenato tanti allenatori che hanno fatto poi carriera, tra cui Orrico, Lippi e lo stesso Baldini, mi riempie di orgoglio”.
Calabro ha commentato anche la famosa citazione usata da Baldini “io non perdo mai, o vinco o imparo”: “Da questa sconfitta dobbiamo imparare tutti, l’ambiente in generale deve capire che essere euforici è diverso dall’essere presuntuosi e che questa presunzione che può nascere da un filotto di vittorie importanti non deve condizionare la squadra, mentre i giocatori devono imparare che volere una vittoria non basta per ottenerla, ma bisogna allenarle durante la settimana. Non bisogna fare di questa sconfitta una tragedia ma a maggior ragione dobbiamo capire che la Carrarese non deve pensare che giocare con l’ultima in classifica porti necessariamente a una vittoria. La modalità con la quale si è perso non è piaciuta neanche a me, specialmente il primo tempo, ma questo farà da insegnamento per me e per i miei ragazzi”.









