Oggi, 30 giugno 2026, si conclude ufficialmente la stagione 2025/2026 e con essa i contratti di molti giocatori che hanno giocato per la Carrarese questa stagione. Molti giocatori avevano contratti di prestito che si sono quindi conclusi proprio oggi, ma come è andata la loro avventura a Carrara?
Nicolò Calabrese: unitosi alla rosa della Carrarese a metà agosto scorso dall’Hellas Verona ha vissuto in questa stagione una grandissima crescita. Nella prima parte della stagione era sceso in campo solo in 9 delle 20 occasioni a sua disposizione mentre nella restante metà le partite saltate sono solo 2, giocando quasi sempre per tutti e 90 i minuti. Per lui a Carrara anche un assist, alla diciannovesima partita contro il Bari, e un gol, quello che ha aperto le marcature nella vittoria 3-1 contro lo Spezia, primo gol per lui tra i grandi. Valorizzato tantissimo anche dal punto di vista monetario: valutato 300mila euro all’arrivo lascia Carrara con il valore più che sestuplicato, oggi vale 2 milioni. Con la retrocessione del Verona probabilmente vivrà un finale di stagione analogo a quello vissuto da Guarino un anno fa: un’ottima annata in prestito e, con la retrocessione del club di appartenenza, la conferma in rosa per tentare l’assalto alla promozione.
Tommaso Guercio: classe 2005 arrivato a Carrara nel mercato invernale, per lui non è mai arrivato l’esordio a Carrara e farà ritorno allo Slask Wroclaw, in Polonia, dove aveva cominciato la stagione. Un peccato non averlo visto in azione in maglia gialloblu, complice anche un infortunio che lo ha costretto ad allenarsi con una maschera per quasi tutta la sua esperienza.
Jonas Rouhi: altro acquisto del mercato di gennaio, questo terzino sinistro, impiegato come esterno a Carrara, si è rivelato un buon giocatore per la categoria e dal suo arrivo in gialloblu ha saltato solo 2 partite, giocandone 15. Anche per lui come per Calabrese sono arrivati un gol e un assist, rispettivamente contro Bari (giornata 32) e Pescara (giornata 35). Farà ritorno alla Juventus che a inizio anno lo aveva fatto scendere in campo solo con la Next Gen in Serie C e con cui difficilmente troverà spazio. Avendo dimostrato di poter giocare in cadetteria è probabile che la Carrarese lo ritrovi da avversario nella prossima stagione, salvo colpi di scena che lo vedano riconfermato a Carrara.
Dachi Lordkipanidze: centrocampista georgiano arrivato a metà stagione, per lui solo una decina di minuti in campo, spalmati su 3 presenze. L’avventura a Carrara non l’ha visto protagonista come avrebbe voluto il suo club, la Cremonese, ma probabilmente quest’ultima potrebbe decidere di confermarlo lo stesso data la retrocessione.
Luis Hasa: uno dei migliori giocatori, se non addirittura il migliore, della stagione carrarina. Arrivato in estate colleziona 31 gare segnando 5 reti (meglio di lui solo Abiuso e Schiavi) e servendo 4 assist. Il Napoli ha in casa un gioiellino che dopo l’ultima esperienza ha visto il suo valore passare da 1 a 4,5 milioni di euro. Sulle sue tracce sembrerebbe esserci già l’Avellino che lo riporterebbe volentieri in Serie B, assicurandosi uno dei giocatori tecnicamente e tatticamente migliori della stagione scorsa.
Nikola Sekulov: annata decisamente negativa per il classe 2002 che era arrivato a Carrara per diventare il leader tecnico e uno dei migliori giocatori della rosa ma si è ritrovato a essere un elemento marginale: solo 545 minuti in 17 gare giocate, poco più di mezz’ora a incontro in media, con solo 1 assist servito contro l’Avellino. Tornerà alla Sampdoria che molto probabilmente gli cercherà una nuova sistemazione data anche la scadenza del suo cartellino nel 2028.
Tommaso Rubino: una delle grandi sorprese di questa stagione. Arrivato a metà luglio la sua avventura al Dei Marmi inizia in sordina, nelle prime 12 partite scende in campo solo 5 volte (segnando però un gol al Venezia), ma dalla tredicesima giornata diventa sempre più importante per la Carrarese: salta solo 5 gare delle 26 a sua disposizione, giocando da centrocampista, da seconda punta e anche da punta centrale, ruolo nel quale segna il suo secondo gol, all’Avellino. I numeri non sembrerebbero entusiasmanti, solo 2 gol e nessun assist, ma le prestazioni del giocatore sono state assolutamente fondamentali nella creazione delle azioni e gli sono valse il raddoppio del suo valore di mercato e la probabile conferma a Carrara per un ulteriore anno di prestito in cui potrà crescere ancora di più.
Filippo Distefano: arrivato anche lui a metà luglio scorso vive una stagione da 20 partite in cui segna 3 gol (contro Venezia, Monza e Pescara) e serve un assist (sempre contro il Venezia). 1 di questi 3 gol si rivela anche decisivi: contro il Venezia, dopo aver servito l’assist a Rubino per il 2-2 all’84’ segna il gol del definitivo 3-2 addirittura al minuto 96 regalando i 3 punti alla Carrarese. Terminato il suo periodo di prestito farà ritorno alla Fiorentina dove, nonostante la stagione complicata della viola, difficilmente ritroverà la conferma e per lui potrebbe arrivare addirittura la prima cessione a titolo definitivo della sua carriera. Intanto nel primo mese di estate le sue storie di instagram lo hanno visto allenarsi molto spesso qua in città, che sia un indizio di una sua possibile permanenza?
Inoltre ci sono anche 2 giocatori che terminano il loro periodo di prestito e fanno ritorno a Carrara:
Elimam Cham: comprato la scorsa estate a titolo gratuito dalla Reggina per lui non ci sono state occasioni per mettersi in mostra a Carrara e a gennaio è stato ceduto subito in prestito in Serie D, nel girone I con la Igea Virtus, piazzandosi al sesto posto. In prestito nel quarto livello del calcio italiano ha giocato 10 partite servendo anche un assist nella vittoria 3-0 contro il Gela giocando spesso non da terzino, che sarebbe il suo ruolo naturale, ma da difensore centrale.
Mateo Scheffer Bracco: acquistato nell’estate del 2024 dalla Vigor Senigallia a titolo gratuito ha vissuto sia la scorsa che questa stagione in prestito. Quest’anno in particolare è andato in prestito per 6 mesi alla Torres e per i restanti 6 all’Ospitaletto, entrambi i prestiti erano in Serie C, rispettivamente nei gironi B e A. I due prestiti lo hanno visto però scendere in campo complessivamente solo 12 volte senza mai segnare o servire assist e il suo destino al ritorno a Carrara è incerto. Unica cosa sicura è che nella prossima stagione il suo contratto entrerà nel suo ultimo anno e, salvo rinnovi, la società gialloblu potrà fare cassa con lui solo nel mercato estivo.
Oltre a questi giocatori nella rosa della Carrarese c’è anche Devid Eugene Bouah che probabilmente lascerà il club: oggi scade il suo contratto e non sembrano esserci trattative per il rinnovo, lasciando così partire il giocatore da svincolato dopo 2 stagioni a Carrara. Su di lui sembrerebbe esserci l’Iraklis Salonicco, squadra di Serie B greca che nella prossima stagione sarà allenata da Walter Mazzarri.
Anche i contratti di Ernesto Torregrossa e di Antonio Troise scadranno questo 30 giugno, ma hanno delle opzioni di rinnovo rispettivamente di 1 anno e di 2 anni ed è quindi ancora possibile la loro permanenza in rosa.
foto di Andrea Muracchioli









