Giovedì 5 febbraio si celebra la tredicesima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibilità dell'ONU, che prevedono la riduzione dello spreco alimentare al 50 per cento entro il 2030, scadenza alla quale mancano ormai solo quattro anni. Le verifiche sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite si fanno sempre più stringenti: la sfida per il 2026 è quella di rafforzare le tendenze positive finora registrate, affinché il traguardo del 2030 non resti un semplice auspicio, ma diventi un risultato condiviso.Il Comune di Carrara, in accordo con Cirfood, ha realizzato per l'occasione una iniziativa educativa rivolta alle alunne e agli alunni, dato che questa ricorrenza rappresenta una importante opportunità per sensibilizzare sulle profonde connessioni tra spreco alimentare e impatto ambientale, evidenziando come ciascun gesto quotidiano possa contribuire in modo significativo.Al momento del pasto nelle scuole verrà distribuito un opuscolo informativo da leggere prima in classe con gli insegnanti e poi da portare a casa con l'obiettivo di coinvolgere anche le famiglie.Inoltre, verrà servito nelle mense scolastiche un particolare piatto preparato seguendo le procedure anti spreco alimentare, che, oltre a generare emissioni di gas serra, consumare risorse idriche preziose e impoverire il suolo, è spesso sintomo di fratture culturali e ingiustizie sociali, ciò che è superfluo si getta via e ciò che è essenziale scarseggia. Ridurre gli sprechi diventa, quindi, un atto di equità, giustizia sociale e responsabilità ambientale.E' possibile scaricare l'opuscolo sul sito del Comune.









