Il Comune di Carrara rafforza le attività di tutela ambientale e di contrasto all'abbandono dei rifiuti con l'introduzione di Ispettori Ambientali, figure appositamente formate dalla Polizia Municipale sotto la guida della comandante Paola Micheletti. I nuovi Ispettori affiancheranno la Polizia Municipale nelle attività di controllo del territorio e collaboreranno con Retiambiente Carrara srl nella gestione del complesso sistema dei rifiuti urbani, con particolare attenzione al fenomeno degli abbandoni illegali. Riconoscibili attraverso un tesserino di identificazione e indumenti specificamente realizzati per loro, gli Ispettori Ambientali svolgeranno un ruolo fondamentale non solo sul piano dei controlli, ma soprattutto su quello dell'informazione e della sensibilizzazione dei cittadini.
«Queste nuove figure rappresentano un importante strumento di supporto al lavoro della Polizia Municipale – sottolinea l'assessore all'ambiente Moreno Lorenzini –. Il nostro obiettivo è creare una rete di collaborazione sul territorio che unisca controllo ed educazione ambientale. Informare correttamente i cittadini su come conferire i rifiuti è il primo passo per ridurre comportamenti scorretti e migliorare la qualità urbana».
Sulla stessa linea l'assessore alle partecipate Carlo Orlandi: «La gestione dei rifiuti è una sfida complessa che richiede la sinergia di più soggetti. Comune, Polizia Municipale, Retiambiente Carrara e Ispettori Ambientali lavorano insieme per costruire una cultura del rispetto dell'ambiente. I rifiuti abbandonati rappresentano un costo per tutta la collettività e finiscono per vanificare l'impegno della grande maggioranza dei cittadini virtuosi».
«Parlare di decoro urbano significa parlare della qualità della vita di tutti i giorni – ha rimarcato l'assessore di riferimento per la Polizia Municipale, Elena Guadagni - Gli ispettori ambientali serviranno a dare più attenzione ai quartieri, alle strade, agli spazi comuni. Queste figure possono garantire un controllo più costante del territorio e mirato proprio alla materia ambientale, provando ad agire in modo semplice, senza proclami, ma con presenza quotidiana. Spesso gli abbandoni derivano da una scarsa conoscenza di come conferire correttamente i propri rifiuti e gli ispettori ambientali potranno colmare alcune lacune dei cittadini, rapportandosi in modo costruttivo con l'utenza»
L'amministratore unico di Retiambiente Carrara srl, Fabrizio Volpi, evidenzia l'importanza del lavoro sul territorio: «Contrastare l'abbandono significa migliorare la vivibilità dei nostri luoghi e rendere più efficiente il servizio. Questi professionisti dell'ambiente saranno un punto di riferimento per i cittadini e svolgeranno un'azione di controllo e monitoraggio territoriale ancora più approfondita. Lo scopo è anche quello di intervenire in alcune zone, per contrastare comportamenti impropri di chi prova ad aggirare le regole del corretto conferimento». Il tutto, in un contesto che offre sempre una risposta per le varie esigenze degli utenti.
«Esistono molti strumenti per evitare l'abbandono – prosegue Volpi – a partire dalla Ricicleria, aperta dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19, completamente gratuita, così come il servizio di ritiro domiciliare degli ingombranti. Utilizzarli è un gesto di responsabilità verso la città».
Gli addetti al ruolo di Ispettori Ambientali opereranno in stretto coordinamento con la Polizia Municipale, con l'obiettivo di prevenire atteggiamenti ambientalmente scorretti, favorire il dialogo con la cittadinanza e promuovere un modello di gestione dei rifiuti basato su rispetto, consapevolezza e collaborazione.
I nuovi ispettori ambientali, già in attività sul territorio, sono: Monia Albonetti, Ilaria Lorenzetti, Marco Morelli, Massimo Grassia, Simone Venturini, Davide Maraglia, Matteo Lombardi, Paolo Donati, Valerio Arfanotti, Fabio Lucetti.
L'iniziativa si inserisce in un più ampio percorso avviato dall'amministrazione comunale per rafforzare la tutela dell'ambiente e migliorare la qualità della vita a Carrara, valorizzando il ruolo attivo dei cittadini nella cura di Carrara.









