Il terremoto di magnitudo 4.0 che si è verificato alle 8 e 13 di mercoledì 25 marzo a Fosdinovo e che è stato percepito in tutta la provincia apuana, ha determinato non poco caos per gli alunni di tutte le scuole della provincia. Essendo già partito l'orario scolastico al momento della scossa, tutte le scuole hanno attivato il protocollo antisismico e hanno portato gli studenti all'esterno degli edifici, ma poi è iniziata una situazione di stallo in cui si sono rimpallate le responsabilità con diverse situazioni di disagio per gli studenti e per le famiglie. Il sindaco di Carrara Serena Arrighi ha disposto la chiusura di tutte le scuole comunali, cioè primarie e secondarie di primo grado e bambini e ragazzi sono stati rimandati a casa. La decisione di chiusura per alcune scuole superiori è stata presa dai presidi come nel caso del liceo artistico Gentileschi e dell'istituto comprensivo Montessori Repetti. Su Massa la situazione è rimasta nell'incertezza con alcune scuole che sono state chiuse e altre no. Dai social sono arrivate le lamentele degli studenti del liceo delle scienze umane Pascoli, che non sono stati mandati a casa, ma nemmeno fatti rientrare in classe e quindi si sono ritrovati fuori,al freddo, in piedi e senza poter usufruire dei servizi igienici. Abbiamo sentito il presidente della Provincia Roberto Valettini che ci ha spiegato: "La possibilità di chiudere le scuole è solo in mano ai sindaci. La Provincia ha la responsabilità degli edifici ed infatti ho avviato subito una serie di controlli per verificare l'eventuale presenza di danni. In caso di pericoli evidenziati la Provincia deve segnalare la situazione ai sindaci che provvederanno ad emettere l'ordinanza di chiusura delle scuole. In Lunigiana abbiamo attuato controlli a tappeto e verificato che non c'erano situazioni critiche, essendo quasi tutte strutture moderne e antisismiche, a parte due edifici scolastici a Licciana Nardi che sono stati chiusi, per cui i ragazzi sono rientrati nelle classi. Al liceo Pascoli di Massa, che è un edificio più datato, abbiamo in corso i controlli".
Caos scuole dopo il terremoto: alunni tenuti nei giardini o rimandati a casa. Il presidente della Provincia Valettini ha disposto controlli su tutte le scuole superiori ma la decisione di sospendere le lezioni è dei sindaci o dei presidi
Scritto da Vinicia Tesconi
Cronaca
25 Marzo 2026
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