CNA Pensionati Massa Carrara lancia un appello alle istituzioni affinché il percorso di digitalizzazione della pubblica amministrazione non si trasformi in un ulteriore ostacolo per le persone anziane e per tutti quei cittadini che non dispongono di strumenti, competenze o familiarità sufficienti con le procedure online.Il tema riguarda in particolare il passaggio alla carta d’identità elettronica, che entro il prossimo 3 agosto interesserà ancora molti cittadini non in possesso del nuovo documento. Tra questi ci sono numerosi anziani che, già da mesi, si trovano in difficoltà nel fissare appuntamenti attraverso i portali digitali dei Comuni, spesso saturi, complessi da utilizzare o non facilmente accessibili.CNA Pensionati ritiene condivisibile l’obiettivo di rendere i servizi pubblici più moderni e accessibili anche online, ma sottolinea come la digitalizzazione non possa sostituire completamente le modalità ordinarie di accesso, soprattutto quando si tratta di servizi essenziali. Devono restare garantiti canali alternativi, semplici e realmente funzionanti: sportelli fisici, assistenza telefonica, percorsi dedicati per anziani e persone fragili.
“La tecnologia può semplificare la vita dei cittadini, ma solo se viene accompagnata da attenzione, gradualità e supporto concreto” dichiara Gino Angelo Lattanzi, Presidente di CNA Pensionati Massa Carrara. “Non possiamo accettare che un anziano, per rinnovare un documento fondamentale come la carta d’identità, debba scontrarsi con piattaforme digitali difficili e uffici saturi da domande così elevate”.
Secondo CNA Pensionati, il rischio è quello di accentuare fratture già esistenti: generazionali, sociali, culturali e territoriali. In una provincia come quella di Massa Carrara, dove molti anziani vivono anche in frazioni, paesi collinari e aree meno servite, la possibilità di accedere facilmente ai servizi pubblici non può dipendere esclusivamente dalla capacità di usare un computer, uno smartphone o un sistema di prenotazione online.
“La pubblica amministrazione deve innovare, ma non può dimenticare le persone” prosegue il Presidente Lattanzi. “Per molti pensionati anche una procedura apparentemente semplice può diventare complicata: serve qualcuno che risponda al telefono, che dia indicazioni chiare, che aiuti a prenotare, che garantisca tempi ragionevoli. La digitalizzazione non deve mai diventare una barriera”.









