L’ondata di maltempo che ha interessato il comprensorio del Consorzio di Bonifica Toscana Nord ha colpito con particolare intensità la provincia di Massa‑Carrara e, in modo ancora più marcato, la Lunigiana, dove si sono registrati valori pluviometrici eccezionali, con concentrazioni che non si vedevano dai grandi eventi del 1996 in Versilia e del 2011 in Lunigiana. In tutta la Lunigiana – da Bagnone ad Aulla – le precipitazioni sono state molto elevate, con effetti significativi sui corsi d’acqua e sul reticolo idraulico. Il dato più rilevante arriva dal pluviometro di Bagnone, che nelle ultime 24 ore ha misurato una cumulata di 352 millimetri, con oltre 300 millimetri caduti in appena quattro ore. Una quantità di acqua straordinaria, caduta in modo concentrato, che ha determinato tempi di ritorno superiori ai 50 anni in tutti gli scenari di 6, 12 e 24 ore. Durante la piena, il torrente Bagnone, nel tratto di Villafranca, ha raggiunto i 4,4 metri, superando il secondo livello di guardia. Le piogge intense hanno interessato anche Aulla, dove il Consorzio ha attivato le idrovore, essenziali per gestire le portate eccezionali e garantire il corretto deflusso delle acque.La perturbazione ha interessato anche la Garfagnana e la Media Valle del Serchio, con 159 mm a Vagli, 116 mm a Camporgiano e valori attorno ai 100 mm tra Careggine e Villa Collemandina. Più contenute le precipitazioni in Versilia e a Viareggio così come nella Piana di Lucca: l’elemento più rilevante è stato il vento, con raffiche intense che hanno interessato l’intera area costiera.Precipitazioni importanti hanno colpito anche la costa di Massa‑Carrara, con l’attivazione degli impianti idrovori di Calatella e Bozzone, necessari per prevenire criticità nelle zone a maggiore vulnerabilità idraulica.Su tutto il comprensorio è stato garantito un presidio costante da parte delle squadre di tecnici e operai del Consorzio, impegnati nelle ricognizioni del reticolo idraulico principale e minore per verificare gli effetti delle precipitazioni al suolo e monitorare l’evoluzione della situazione. In Lunigiana, dove si sono registrati i valori più elevati e le condizioni più critiche, le verifiche sui corsi d’acqua proseguiranno anche nelle prossime ore, con particolare attenzione ai tratti che hanno ricevuto le portate maggiori e ai punti più esposti.
Emergenza maltempo. Piogge eccezionali in Lunigiana. Idrovore in azione e monitoraggio costante del territorio
Scritto da Redazione
Cronaca
21 Agosto 2026
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