Italia Nostra Massa Montignoso chiede chiarezza sull'utilizzo come ripascimento della costa massese delle sabbie antistanti il porto di Marina di Carrara utilizzata. Il presidente Bruno Giampaoli chiede: "Crediamo che sia ovvio che sarà usata solo la sabbia antistante l'imboccatura del porto, che è a tutti gli effetti ottima sabbia proveniente dal Magra, o la sabbia di dragaggio del porto stesso, che va considerata, e smaltita, come rifiuto speciale. Ci permettiamo poi di nutrire qualche dubbio sull'effettiva utilità di tale ripascimento, che secondo quanto prospettato, sembrerebbe in realtà un'immersione al largo di sedimenti molto fini che ben difficilmente raggiungerebbero la spiaggia e ancor più difficilmente resterebbero stabili su un fondale ormai troppo ripido in assenza di opere strutturali adeguate. Un'operazione quindi sicuramente utile per l'Autorità Portuale ma non sappiamo quanto ai fini del recupero dell'arenile, soprattutto se non sarà coinvolto il Romcav, il Consorzio tra Comuni che avrebbe proprio l'ambizione di coordinare gli interventi tesi a contrastare l'erosione. Vogliamo chiarire che non siamo assolutamente contrari a questa operazione ma diciamo appunto che va meglio specificata nei suoi contorni, e continuiamo ad insistere su un concetto fondamentale: La spiaggia apuana è stata nei millenni creata dal Magra ed è sul Magra che bisogna intervenire per cercare di recuperarla per quanto possibile.A tal proposito chiediamo : quali interventi sono stati studiati e quanti attuati in tal senso, a partire da una possibile riconfigurazione del pennello in sinistra della foce del Magra che spara al largo i detriti dello stesso fiume?".
I dubbi di Italia Nostra Massa Montignoso sulla sabbia da utilizzare per il ripascimento della costa apuoversiliese
Scritto da Redazione
Cronaca
27 Settembre 2026
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