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Scritto da Redazione
Cronaca
12 Settembre 2026

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Sono passati 82 anni dalla strage di Bergiola Foscalina e il Comune di Carrara ha promosso per mercoledì 16 settembre una cerimonia per non dimenticare. La manifestazione commemorativa, organizzata con il patrocinio della Provincia di Massa- Carrara, si aprirà alle 9.30 con la  Santa Messa nella Chiesa di San Rocco, officiata dal Cappellano Militare della Guardia di Finanza Don Massimo Ammazzini e dal Parroco di Bergiola Foscalina Don Roberto Marianelli. Seguirà la deposizione di una corona al Sacrario nel cimitero del paese e alla ex scuola elementare “Vincenzo Giudice”, dove si trova il monumento che ricorda il sacrificio del Maresciallo Maggiore Vincenzo Giudice. Verrà data la lettura della motivazione della Medaglia d’oro al Valore Militare concessa alla sua memoria. La commemorazione proseguirà nella ex scuola d’infanzia con i saluti del sindaco Serena Arrighi e delle altre autorità presenti: sono previsti poi gli interventi del Comandante Interregionale dell’Italia Centro settentrionale della Guardia di Finanza Generale di Corpo d’Armata Bruno Bartoloni e della Presidente di ANPI Carrara Almarella Binelli. L’orazione ufficiale sarà affidata al Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.La cerimonia sarà accompagnata da brani musicali eseguiti dalla Filarmonica “Giuseppe Verdi” .

 Il 16 settembre 1944 a Bergiola Foscalina 72 civili, tra cui soprattutto donne, bambini e ragazzi, caddero sotto le raffiche di mitragliatore, dei reparti delle SS e delle Brigate Nere, mentre le abitazioni furono devastate dal lancio di bombe. Il Maresciallo Maggiore della Guardia di Finanza Vincenzo Giudice venne ucciso con la moglie e i due figli nell’eroico tentativo di salvare gli abitanti dal massacro, proponendo ai tedeschi di sostituirsi gli ostaggi civili. Una parte degli abitanti del paese furono rinchiusi nella scuola elementare alla quale venne appiccato il fuoco, come anche ad altre case del borgo. Quando arrivarono i partigiani nel tentativo di difendere la popolazione, i nazifascisti erano ormai fuggiti.

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