«Rivolgo un sincero plauso alla città di Ancona, vincitrice del titolo di Capitale Italiana della Cultura 2028. Tuttavia, per Massa questo non rappresenta il capitolo finale, bensì l’inizio di una nuova consapevolezza. L’essere arrivati tra le finaliste ha confermato il valore e l’attrattività del nostro territorio: il dossier presentato non deve finire in un cassetto, ma diventare il masterplan dello sviluppo culturale dei prossimi anni.Non possiamo permetterci che l’entusiasmo di questo periodo si disperda. Tutta la politica, in sinergia con le associazioni e il tessuto sociale, dovrà unire le forze per affrontare i nodi spinosi del territorio e migliorare la nostra offerta. Solo così potremo presentare un nuovo dossier e puntare nuovamente al titolo di Capitale della Cultura, un obiettivo sicuramente alla nostra portata», conclude Massimiliano Buonocore, nella duplice veste di Presidente de L’Abbraccio e di Confcooperative Toscana Nord - Comitato Massa-Carrara.









