Il triste paradosso di un'amministrazione che non sa governare, secondo l'analisi dell'onorevole Andrea Barabotti e del segretario provinciale della Lega Andrea Tosi che fanno notare come l'amministraziane carrarese affermi di voler portare decoro al Lavello, ma non avvii le demolizionie, invece accolga i nuovi abusivi: "Sul campo nomadi del Lavello siamo ormai oltre ogni limite accettabile. Non solo l’ordinanza di demolizione emessa mesi fa non è stata rispettata, ma mentre l’amministrazione parla di “decoro”, e “soluzioni future”, sono comparsi nuovi manufatti abusivi, costruiti dopo l’ordinanza e sotto la responsabilità di chi avrebbe dovuto controllare. Questo è il punto centrale, ed è gravissimo. Da una parte il Comune racconta di voler portare decoro, dall’altra chi occupa fa quello che vuole, ignora le ordinanze e continua a costruire abusivamente in un’area inquinata, a rischio idrogeologico e in fascia di rispetto ferroviario. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: nessuna autorevolezza, nessuna legalità, nessun controllo.Noi lo diciamo da tempo e lo ribadiamo con forza: qui non si tratta di “portare decoro”, ma di far rispettare la legge. Perché se dopo un’ordinanza scaduta nasce un nuovo abuso edilizio, significa che l'amministrazione comunale è totalmente assente. Adesso basta. I cittadini perbene sono stufi di vedere due pesi e due misure, stufi di rispettare regole rigidissime mentre altrove tutto è tollerato, stufi di un’amministrazione che parla di progetti futuri mentre perde completamente il controllo. La Lega continuerà a chiedere una sola cosa, semplice e non negoziabile: legalità, senza scorciatoie e senza cittadini di serie A e di serie B".
Nessuna demolizione al Lavello e nuovi abusi: Barabotti e Tosi della Lega criticano l'immobilità dell'amministrazione carrarese
Scritto da Redazione
Cronaca
05 Febbraio 2026
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