Nella giornata di mercoledì 30 settembre lo stabilimento EVAM ha ricevuto la gradita visita del Consiglio Direttivo della Sezione Alimentare di Confindustria Toscana Centro e Costa, un incontro nato con un obiettivo preciso: conoscere da vicino l’azienda, approfondirne le prospettive di crescita e valutare nuove opportunità di collaborazione sul territorio; un momento di confronto pensato per rafforzare il dialogo fra industria, comunità locale e filiera produttiva, iniziato nel luogo che più di ogni altro racconta l’identità di Fonteviva: le sorgenti.
La delegazione, accompagnata dal presidente EVAM ing. Massimo Gelati, ha raggiunto le sorgenti di Fonteviva e Amorosa in mattinata, entrando nel cuore del processo naturale da cui tutto prende forma. Qui il gruppo ha potuto osservare concretamente il percorso dell’acqua e comprendere come EVAM riesca a trasformare questo patrimonio in un prodotto industriale senza snaturarlo, mantenendo un equilibrio costante fra ambiente e impresa.Alla visita hanno preso parte la Presidente della Antonella Gerini del Salumificio Gerini, la Past President e Consigliera Delegata Silvia Donnini di Carapelli Firenze, Leonardo Mariotti e Fabio Mazzini de La Dolciaria, insieme ai funzionari di Confindustria Toscana Centro e Costa. Per i saluti istituzionali si sono aggiunti Carlo Freni, presidente della delegazione di Massa Carrara di Confindustria Toscana Centro e Costa, e Andrea Cella, vicesindaco di Massa, in rappresentanza del Comune socio di maggioranza di EVAM SpA.Dopo la visita alle sorgenti la delegazione è tornata allo stabilimento, dove ha seguito con interesse il processo produttivo delle linee vetro e PET, osservando da vicino tecnologie, impostazione industriale e potenzialità di sviluppo. Il confronto ha evidenziato il ruolo di Fonteviva nei mercati in cui è già presente, dalla Liguria e Toscana fino all’estero, con presenze in Australia, Inghilterra e Malta, e la possibilità di consolidare ulteriormente il posizionamento nel segmento delle acque minerali di qualità.Una visita apprezzata, che conferma la volontà dell’azienda apuana di crescere e raccontare la propria identità partendo sempre da ciò che la distingue: l’acqua e il suo territorio.








