L’estate, in terra apuana, è anche memoria. Tante sono state le stragi nazifasciste perpetrate nel territorio apuano e terre limitrofe e quella del 1944 fu la lunga estate di sangue e di terrore, con circa 1377 vittime civili tra cui donne e bambini. Era il 24 agosto 1944 quando la furia nazifascista, in contemporanea con la strage di Vinca (174 vittime), si scagliò sulla frazione massese di Guadine. L’azione fu guidata dal sanguinario maggiore Walter Reder. Nessuna pietà: alcuni sopravvissuti lo raccontano nelle memorie raccolte nel tempo da Angela Maria Fruzzetti, dell’associazione Eventi sul Frigido. La furia nazifascista si sfogò sulla popolazione inerme in quanto si pensò che alcuni sopravvissuti all’eccidio di Vinca fossero fuggiti nascondendosi alle Guadine attraverso i sentieri che s’inerpicano sulle Apuane. La prima a sentire l’eco degli spari fu Diana, 9 anni, (vivente) mentre giocava al fiume. "Di corsa andai in casa ma nessuno mi credeva. Poi, gli spari si fecero sempre più vicini". Pietro Bertonelli (vivente) aveva 8 anni e faceva la vedetta: "Vidi in lontananza alcune camionette che salivano verso Guadine e avvisai tutti, urlando: ci sono i tedeschi!" Purtroppo quest’anno mancano all’appello Rosetta Pitanti e Giovanna Berti, due testimoni che hanno contribuito a ricostruire quella giornata alle Guadine. A loro, mancate recentemente, sarà dedicata la serata con letture delle testimonianze e cura di Sara Chiara Strenta e Marco Alberti con un omaggio a Mario Paolisso. Quel giorno Guadine finì al rogo con la carneficina di 13 civili: Alda Bonfigli, Bianca Baldini, Pucci Brandolo; Arturo e Santina Conti, Michele Del Freo, Ercole Dini, Santino Dini, Nerito Menchini, Michelotti, Fidalma Nardini, Pietro Novani, Arturo Pucci. Con il patrocinio di Regione Toscana, Comune di Massa e Provincia di Massa Carrara appuntamento nella frazione massese il 24 agosto alle ore 21 per la commemorazione dell’82° anniversario della strage nazifascista con il saluto delle autorità. Seguirà “Sul filo della memoria – Guadine 24 agosto 1944” (testi tratti dal libro Vittime civili Danni collaterali di A. M. Fruzzetti) con gli attori del Teatro civile Aics Musica&Spettacolo: Alessandra Berti, Anna Baldini, Gino Buratti, Antonella Ianuale, Giovanna Menchetti, Edoardo Allegrini. Il contributo musicale è a cura della violinista Letizia Bonsignore. L’evento è organizzato e promosso dall’associazione Eventi sul Frigido con la collaborazione di Anpi Massa e Aics Musica e Spettacolo, oltre che le associazioni Anvcg, Anfcdg, Fivl, Accademia apuana della pace, Insieme, Occhioni& Magrini. Il manifesto ufficiale è stato realizzato da Riccardo Baldini, Lorenzo Corradi, Iacopo Sartori, studenti della classe 3 del Liceo artistico Palma, con il professor Alessandro Maggiani. Per il quarto anno consecutivo l’associazione Eventi sul Frigido realizza tramite opere d’arte il manifesto ufficiale della commemorazione. “La strage di Guadine era considerata una strage minore e dimenticata fino all’anno 2010, quando organizzammo una conferenza a casa di Pietro Bertonelli -, racconta Fruzzetti -. Per fortuna nel 2015 è stato realizzato un cippo alla memoria. Da quel 2010 ogni anno siamo alle Guadine per onorare quelle tredici vittime civili”. La serata è aperta al pubblico.
Strage di Guadine e Valle dei Canali 24 agosto 1944
Scritto da Redazione
Cronaca
22 Agosto 2026
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