Al mudaC|museo delle arti Carrara prosegue il public program dal titolo 'Yours to Undo', dedicato alla mostra "Yours in the undoing. Nel tuo disfare". In programma una serie di approfondimenti con le cinque artiste protagoniste dell'esposizione negli spazi del museo, concepiti per dialogare con i visitatori e approfondire i temi cardine della mostra: la trasformazione del marmo, la coesistenza con il mondo naturale e il concetto di rinnovamento.Sabato 31 ottobre alle 10.30,Verena Mayer - Tasch è la protagonista del secondo incontro: le foglie monumentali scolpite nel marmo dall'artista sintetizzano l'intero ciclo vitale in tutta la sua trasformazione. Nel momento in cui una foglia tocca terra non segna né una semplice fine né una scomparsa: le foglie cadute diventano parte integrante del terreno da cui può nascere una nuova vita. Un legame diretto tra decadimento e rigenerazione.Dalle sale del museo, l'iniziativa proseguirà con la visita allo studio dell'artista, offrendo al pubblico l'opportunità di esplorare da vicino i temi centrali della mostra. Gli incontri saranno guidati dalle stesse artiste e da un mediatore culturale specializzato in arte contemporanea. La mostra(Yours) in the undoing. *[Nel (tuo) disfare]', promossa dal Comune di Carrara e visitabile fino al 14 gennaio 2027, propone le opere di Anna Multone, Francesca Bernardini, Selene Frosini, Silvia Scaringella e Verena Mayer-Tasch. Il progetto è il risultato del lavoro collettivo del gruppo curatoriale composto da Marco Filomeno, Yi-An Kang, Hunor Máté Mészáros, Chih-Ching Peng e Uliana Seregina, che è stato sviluppato nell'ambito del Biennio Specialistico in Arti Visive e Studi Curatoriali di NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, Campus di Milano, sotto la guida del docente Emanuele Guidi.La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria, scrivendo a
Queste le altre date, sempre alle 10.30: sabato 7 novembre sarà protagonista Francesca Bernardini; sabato 21 novembre sarà la volta di Anna Multone; infine sabato 9 gennaio l'incontro con Silvia Scaringella.









