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Scritto da Redazione
Cultura
26 Ottobre 2026

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Carrara, 26 ottobre 2026. L'edizione 2026 del Festival Con_vivere, dedicata al tema "Abitare" e svoltasi nel centro storico di Carrara dal 10 al 13 settembre scorsi, ha richiamato quasi 12.000 visitatori generando un impatto economico sul territorio di quasi 570mila euro. I risultati emergono dall'indagine svolta dall'Istituto Studi e Ricerche (ISR), azienda speciale della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, condotta grazie a oltre 400 interviste a visitatori e attività economiche grazie alla collaborazione degli studenti del Liceo Scientifico "G. Marconi" di Carrara impegnati nei percorsi Formazione Scuola Lavoro. Accanto all'analisi economica, durante le giornate della manifestazione è stata svolta una seconda indagine parallela a cura dell'Università IULM, dedicata alla dimensione relazionale e comunitaria dell'evento.

Sul piano economico, la rassegna ha registrato un moltiplicatore pari a 2,1 rispetto all'investimento organizzativo di 267.000 euro, sostenuto da Fondazione Cassa di Risparmio Di Carrara con il contributo Enti pubblici e sponsor privati. La spesa diretta sostenuta dai partecipanti nel centro storico ha raggiunto i 290 mila euro, a cui si sommano circa 12.000 euro di impatto indiretto generato dalle forniture addizionali attivate dalle imprese locali. Lo scontrino medio pro capite si è attestato a 24,3 euro (con un picco di 25,3 euro nella giornata di sabato e una maggiore propensione alla spesa per chi proviene da fuori città). Rispetto ai valori del 2025 (30,6 euro), la spesa media risente sia di una generale prudenza nei bilanci familiari, sia di un'articolazione del palinsesto che, con molti appuntamenti di richiamo concentrati nella seconda serata, ha favorito consumi più agili: il 52% della spesa si è diretto sulla ristorazione e il 45% su bar, caffetterie e gelaterie, seguiti da libri (8%) e acquisti nei negozi (6%).

L'effetto sui fatturati delle attività del centro urbano si è concretizzato in un incremento medio del 5% nei quattro giorni rispetto a un ordinario fine settimana. La crescita ha premiato il comparto della somministrazione (+13%), con punte del +19% per ristoranti e pizzerie e del +5% per bar e pub, a fronte di una tenuta delle attività commerciali (+1%) e di benefici concentrati nelle piazze (+12%) e lungo le direttrici principali (+4%). Il gradimento degli operatori economici si è attestato a 7,7 su 10 (con un picco di 8,7 tra i ristoratori), e quasi un esercente su due (49%) ha dichiarato di aver registrato nuova clientela grazie alla manifestazione.

L'indagine ISR descrive un pubblico fidelizzato e qualificato: l'80% dei presenti aveva già partecipato a precedenti edizioni e ciascun visitatore ha seguito in media 2,6 appuntamenti al giorno. Il radicamento territoriale rimane solido, con l'81% degli intervenuti proveniente da Carrara e provincia, a cui si affiancano presenze dalla Spezia (6%) e dalla Versilia (5%). La platea è composta al 56% da donne, presenta un'età media di 50 anni (con il 68% di over 45) e annovera il 51% di laureati. La valutazione complessiva dei visitatori è salita a 8,3 su 10 (rispetto all'8,1 del 2025), premiando l'ambientazione nelle piazze storiche (8,9), la qualità della proposta (8,4). Il gradimento complessivo dei visitatori per il centro storico di Carrara si conferma positivo, con una valutazione media di 7,7, in linea con quella dell'anno precedente. Particolarmente apprezzata la bellezza della città, che raggiunge un voto medio di 8,9.

"Siamo particolarmente soddisfatti dei dati raccolti ed elaborati dall'Istituto Studi e Ricerche della Camera di Commercio Toscana Nord Ovest - afferma Enrico Isoppi presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara - dati che confermano anche per la 21 edizione Con-Vivere Carrara Festival come motore eccezionale di promozione culturale e anche economica del nostro territorio. In più quest'anno grazie al lavoro di Tatiana Tolusso dell'Università IULM di Milano si possono evidenziare anche il valore relazionale, civico e di aggregazione che il Festival determina. Risultati dunque di grande spessore che riguardano tutti i settori in cui la Fondazione è impegnata nella sua attività istituzionale, risultati che vogliamo condividere con la Città di Carrara intera e con i nostri partner: il Comitato per il Festival, Istituzioni Pubbliche e le Associazioni, le Scuole, i nostri preziosi sponsor privati. Infine tutti insieme ringraziamo la Fondazione Progetti per il lavoro di altissima qualità anche quest'anno portato a termine".

 

"I dati raccolti dal nostro Istituto Studi e Ricerche restituiscono la misura di un evento capace di tradurre l'investimento culturale in liquidità immediata per il tessuto economico urbano." ha dichiarato il Presidente della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini. "Avere una ricaduta sulla rete della somministrazione e del commercio significa che la cooperazione tra enti produce ritorni tangibili. I dati confermano quanto sia fondamentale monitorare questi appuntamenti, permettendo all'Ente camerale di offrire indicazioni oggettive agli operatori per potenziare l'accoglienza e la competitività del nostro centro storico."

A completare la lettura del festival intervengono i primi risultati della ricerca condotta da Tatiana Tolusso, dottoranda dell'Università IULM, che mettono in luce la dimensione relazionale della manifestazione, attestandone il valore civico e aggregativo. Tra i partecipanti all'indagine, il 45% ha riferito di essersi sentito in piena sintonia con le persone presenti e il 41% parte della comunità, una quota che sale al 62% tra quanti hanno preso parte agli appuntamenti da soli. Il festival si è rivelato anche uno spazio di responsabilità civica condivisa, portando l'86% dei partecipanti a sottoscrivere un patto per la sostenibilità finalizzato alla riduzione dei consumi e al riciclo. Un impegno che porta il festival oltre le sue giornate e il cui impatto sociale è al centro della seconda fase della ricerca.

Dalle rilevazioni emergono utili indicazioni per le prossime edizioni, tra cui l'ampliamento delle sedute per le conferenze a maggiore affluenza e la richiesta di un più tempestivo raccordo organizzativo con le attività del centro.

L'indagine completa è disponibile sul sito www.isr-ms.it.

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