Venerdì e domenica, doppia apertura al pubblico del Planetario comunale "A. Masani", di via Bassagrande 47 a Marina di Carrara. Questo venerdì 1 maggio la classica apertura serale alle 21,15 partirà dal tema "Curiosando fra le etimologie astronomiche". La domenica successiva, 3 maggio, alle 18 la tradizionale apertura pomeridiana. Presentiamo brevemente i due incontri: Essendo stata, in pratica, una delle prime manifestazioni dell'intelligenza e della speculazione umana, l'astronomia è entrata prepotentemente nella cultura e nella vita pratica, dalle forme più spicciole a quelle più elevate. In particolare anche nel linguaggio molti termini o concetti che usiamo comunemente sono di origine astronomica (dalle "star" di Hollywood alle "etoiles" della danza), ma anche parole quali disastro, opposizione, asterisco, rivoluzione, gioviale, eccentrico, influenza, oppure i nomi dei giorni della settimana, molti nomi propri di persone o località e un centinaio di altri termini sono di origine astronomica più o meno camuffata. L'incontro sarà quindi un curiosare dietro l'origine di queste parole, scoprendone aspetti interessanti e, molte volte, inattesi. L'incontro proseguirà con l'osservazione dei movimenti del cielo sotto la cupola del planetario e, condizioni meteo permettendo, il riconoscimento delle costellazioni nel cielo reale, osservando al telescopio anche i principali oggetti celesti visibili in questo periodo (fra cui la Luna, Venere e Giove)..
L'incontro di domenica 3 alle 18 vedrà, assieme alla lezione sotto la cupola, l'osservazione del Sole (in questo periodo di grande attività della superficie solare, dovrebbero vedersi alcune macchie) e il modello del Sistema Solare in scala presente nel parco della scuola del Paradiso (ove è ospitato il planetario). Gli appuntamenti pomeridiani sono particolarmente pensati per famiglie con bambini. Ai fini organizzativi è indispensabile segnalare, per entrambi gli appuntamenti, la propria partecipazione via whatsapp o cellulare (333/1731533) o all'indirizzo mail del planetario stesso:
Nell'immagine: Talvolta le parole di origine astronomica si sono così "camuffate" nel tempo che nessuno penserebbe che, ad esempio, il nome dell'influenza (a malattia che colpisce nei primi mesi di ogni anno) derivi dall'antica credenza che tale morbo derivasse dall' influxus (da cui influentia) prodotto dalle stelle presenti in cielo in quel periodo...









