Grazie alla collaborazione con Spazio Alber1ca, una tre giorni di spettacoli, workshop e talk ri-generativi.Presso Ex-Convento San Giacomo di Carrara, Venerdì 17 luglio ore 21.15 apre la tre giorni Solo. Joshua Slocum, di e con Giorgio Arimondi (Collaborazione artistica Collettivo U, produzione Mowan Teatro). Il racconto del primo uomo ad aver compiuto il giro del mondo in barca a vela in solitaria diventa metafora di un viaggio interiore, tra incontri e culture, alla ricerca del proprio “essere nel mondo”.Sabato 18 luglio ore 21.15 è la volta di Immaginando Utoya di e con Giacomo Liva, presentato da Collettivo Vento. Un viaggio immaginario che ripercorre la ferita della Norvegia del 22 luglio 2011, trasformando memoria e dolore in un canto per i vivi.Domenica 19 luglio ore 21.15 chiude il trittico Un’opera da tre soldi, da Bertolt Brecht, con gli allievi del terzo anno di ART Accademia Recitazione Toscana, regia Jonathan Bertolai, produzione 9 Muse. Lo spettacolo intreccia teatro, musica e movimento in una messa in scena corale intensa e visionaria, specchio di una società contraddittoria dove il confine tra morale e sopravvivenza si fa sempre più sottile.Nell’ultima giornata di festival nel festival, alle ore 19:00 si terrà il terzo appuntamento dei Talk Ri-Generativi, all’interno del quale si parlerà con 9 Muse Del futuro della specie: dopo il Sapiens, l’Homo Artisticus come step evolutivo”.Non solo spettacoli… In quegli stessi giorni, dal 17 al 19 luglio, dalle h 10.00 alle 16.30, presso Spazio Alber1ca si terrà il workshop teatrale dal titolo Il giro del mondo in 80 alberi condotto dall’attore e drammaturgo Marco Brinzi. L’evento è aperto a tutti, con o senza pregresse esperienze di recitazione. È richiesto solamente un abbigliamento comodo e il desiderio di mettersi in gioco.
Per informazioni sulle promozioni e prenotazioni, e per scoprire il contest legato alle tre serate di spettacolo: WA 388.9528236 –
Programma completo su www.ifprana.com/informe-festival-2026









