“L’estate del 1977 e altri racconti” è il libro, edito da Effigi, dell’autore versiliese Luca Mancini che sarà presentato a Carrara, Ex Ospedale San Giacomo, mercoledì 29 aprile alle 17,30 in un evento curato da Spazio Alber1ca che sarà moderato da Luciana Ceccarelli e Giovanni Chiapello.. Il libro ripercorre un periodo storico per molti versi drammatico, attraverso la rielaborazione di ricordi e di invenzioni letterarie, nel tentativo di fornire una cornice di senso per le identità smarrite della contemporaneità. Così, fra invenzione, realismo magico e scrittura onirica si prova la ricerca di una ragione che possa servire a capire meglio il presente. La memoria, personale e sociale, come strumento per ridefinire e ricostruire un'identità sempre più indistinta; una scrittura che quella memoria ricostruisce e reinventa, per definire valori entro i quali "con-vivere".
Luca Mancini è nato a Querceta nel 1963 e vive fra Pistoia e la Versilia. Non segue un percorso scolastico standard e dopo il conseguimento della laurea in Storia contemporanea ottiene un dottorato di ricerca presso La Sapienza, in Scienze Etno-antropologiche. Alterna studio, ricerca sul campo e lavoro, e nel 2019 pubblica una raccolta di racconti, "L'estate del 1977". Abbandonata la carriera universitaria, si dedica esclusivamente alla scrittura. Nel maggio 2023 esce per Effigi il suo libro "Manuale del gatto, o dell'apologia dei mici" nel quale affronta da un punto di vista etico il rapporto uomo-animali d'affezione. Torna ora in libreria con "L'estate del 1977 e altri racconti".









