CNA Cinema e Audiovisivo informa che Giovedì 14 maggio alle ore 21:00 il Cinema Garibaldi ospiterà un evento cinematografico di grande rilievo: la proiezione della pellicola “Lo sconosciuto del grande arco” (il cui titolo originale è L’Inconnu de la Grande Arche). Diretto dal regista francese Stéphane Demoustier e reduce da una scia di successi nei principali festival europei, il film vede come protagonista Claes Bang, affiancato da un cast d’eccezione che comprende Sidse Babett Knudsen, Xavier Dolan e Swann Arlaud. Presentato al Festival di Cannes 2025 nella selezione “Un Certain Regard”, “Lo sconosciuto del grande arco” ha ottenuto pregevoli riconoscimenti, aggiudicandosi la Foglia d’Oro come miglior film France Odeon 2025, e nel 2026 diverse vittorie al Premio César e al Premio Lumière. La trama del film parte dal 1983, quando l’allora Presidente della Repubblica Francese François Mitterrand decise di indire un concorso internazionale di architettura per il progetto di rigenerazione urbana del quartiere de la Défense di Parigi. Con grande sorpresa vinse Otto von Spreckelsen (interpretato dall’attore Claes Bang nella foto con Gino Angelo Lattanzi), architetto e professore danese fino ad allora sconosciuto, con il suo progetto de la Grande Arche. Proiettato improvvisamente a capo di un progetto faraonico, von Spreckelsen si troverà a lottare per preservare la purezza della propria visione minimalista contro le sfide tecniche e gli ostacoli della politica. I lavori di costruzione dell'edificio, ribattezzato ufficialmente Grande Arche de la Fraternité, iniziarono nel 1983. Nel 1986 von Spreckelsen trasferì la titolarità della direzione all'architetto francese Paul Andreu, che seguì il completamento dell'opera avvenuta quasi due anni dopo la morte del suo autore.
La Grande Arche sorprende per il suo apparente minimalismo e per le sue forme estremamente essenziali. L'edificio (nella foto allegata) è, di fatto, un imponente ipercubo quasi perfetto e svuotato al suo interno, che conta un'altezza di 110 metri, per una larghezza di 112 m e una profondità di 108 m. Gli esterni della struttura erano originariamente caratterizzati da un rivestimento costituito da circa 350.000 lastre quadrangolari in marmo bianco di Carrara e in marmo bardiglio, scelti direttamente dall’architetto von Spreckelsen durante la sua visita nelle cave di Carrara poiché conferivano una grande luminosità alla struttura. La scelta di girare proprio nella città apuana è stata dettata dalla volontà del regista Stéphane Demoustier di restituire un'autenticità visiva totale alla narrazione. Le riprese si sono svolte tra settembre e ottobre 2024.
Un contributo determinante per la riuscita delle riprese sul territorio è stato fornito da CNA Cinema e Audiovisivo di Massa-Carrara. Attraverso il suo sportello dedicato, l’Associazione di categoria ha agito come facilitatore logistico tra la produzione estera e le realtà locali. Il team di CNA, guidato dal responsabile sindacale Giacomo Cucurnia e dal referente per le relazioni istituzionali Gino Angelo Lattanzi, ha coordinato la ricerca delle location — tra cui la Cava Lazzareschi, Palazzo Monzoni in via Carriona e Palazzo Caniparoli a San Martino — oltre a gestire le autorizzazioni per gli spazi pubblici e privati.
“Come gestori del cinema siamo orgogliosi di portare in sala una pellicola d’autore di questo spessore, che abbiamo già avuto modo di apprezzare nei più prestigiosi festival internazionali”, dichiara Silvano Andreini, uno dei gestori del Cinema Garibaldi. “Lo sconosciuto del grande arco segna il ritorno della cinematografia di qualità, dove l’architettura si trasforma in un’avventura collettiva che vede protagonista la città di Carrara. È entusiasmante vedere come il film riesca a esprimere la potenza del connubio tra arte e cinema. Carrara vanta una tradizione cinematografica antichissima e, nonostante oggi sia rimasta un'unica sala attiva, siamo felici che il Garibaldi sia diventato negli anni un solido punto di riferimento culturale. Per questo ci teniamo a ringraziare la CNA per contribuire a rafforzare il ruolo della sala con un film di indiscussa qualità”.
La proiezione del prossimo 14 Maggio rappresenta un momento di festa e di restituzione per la città di Carrara. Dopo aver ospitato la troupe cinematografica, i cittadini potranno finalmente vedere il risultato finale sul grande schermo, scoprendo anche luoghi inediti della propria quotidianità trasformati in arte. La proiezione verrà preceduta da una presentazione formale a cui sono attese le autorità locali e i rappresentanti della CNA.








