E' stato firmato mercoledì 18 febbraio il protocollo di intesa per la candidatura di Massa a Capitale Italiana della Cultura 2028, un momento storico che ha visto riuniti tutti i sindaci della Lunigiana in un clima di forte collaborazione e condivisione. L’evento si è tenuto presso l’istituto Alberghiero Belmesseri di Bagnone, valorizzando così una delle eccellenze del territorio e dei suoi studenti che hanno cucinato per i sindaci i prodotti tipici della Lunigiana. «È un fatto veramente storico – ha dichiarato Emanuele Bertocchi, presidente dell’istituto valorizzazione Castelli di Massa – Siamo riusciti a mettere insieme tutti i sindaci della Lunigiana, ringraziandoli per la loro sensibilità e per la loro presenza. Questo percorso ha permesso di mettere in rete tutte le potenzialità del nostro territorio, facendo emergere la candidatura in maniera unitaria e forte. Il clima positivo che si respira oggi è un buon auspicio per la vittoria, in cui tutti noi speriamo e puntiamo dopo l’audizione del 27 a Roma, a cui parteciperanno tutti i sindaci».I sindaci della Lunigiana insieme al presidente della Provincia Roberto Valettini hanno sottolineato come la candidatura rappresenti un’opportunità unica per considerare l’intero territorio provinciale come un’unica realtà culturale, con progetti e iniziative condivise che lasceranno un’impronta duratura anche al termine del percorso di candidatura. «Quello che rimarrà alla fine – hanno evidenziato – sarà la possibilità di far fiorire tante iniziative e valorizzare tutto il territorio, indipendentemente dall’esito della competizione».
Il sindaco di Massa, Francesco Persiani, ha commentato: «La nostra identità territoriale è forte e specifica, strettamente collegata a Massa e al suo territorio. La collaborazione con tutti i sindaci della Lunigiana, coordinata dall’istituto valorizzazione Castelli, ci permette di valorizzare i 100 castelli e le eccellenze di tutto il territorio della provincia di Massa Carrara. Questo percorso corale di candidatura rafforza la nostra rete culturale e rappresenta un modello di collaborazione che resterà anche oltre l’esito della competizione».Il Comune di Massa conferma così la volontà di promuovere un progetto culturale condiviso, capace di unire tutte le eccellenze del territorio e rafforzare l’identità storica e culturale di Massa e della Lunigiana.









