L'Associazione Culturale Lyra presenta Mnemosyne, un progetto espositivo diffuso sul territorio di Carrara in programma dal 7 maggio, a cura di Ludovico Renzi.
L'iniziativa, dedicata all'arte contemporanea e alla promozione di giovani artisti, si terrà nei mesi di maggio e giugno 2026. Si tratta del primo progetto di considerevole portata realizzato dall'Associazione Lyra, impegnata nel supporto alle pratiche artistiche emergenti e nello sviluppo di contesti espositivi professionali.
Mnemosyne è resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara e al supporto del Comune di Carrara.
Il progetto - che deve il nome alla dea personificazione della memoria nel Pantheon greco - propone tre mostre inedite sul territorio carrarino, offrendo una programmazione continuativa dal 7 maggio al 21 giugno 2026. L'accesso alle mostre è gratuito, il programma espositivo comprende:
"Leib - presenza incarnata", con opere di Giacomo Dellacasa, presso IFE atelier - spazio espositivo, via Don Giovanni Minzoni 16B, Carrara 54033. Dal 7 al 25 maggio;
"Edificio del ricordo", con opere di Riccardo Cassinelli, presso l'ex-oratorio di San Rocco, via Monte d'Arme 11, Carrara 54033. Dal 21 maggio al 14 giugno;
"Larvae / Puoarium", con opere di Donald Sufka, presso IFE atelier - spazio espositivo, via Don Giovanni Minzoni 16B, Carrara 54033. Dal 4 al 21 giugno.
Mnemosyne si inserisce nel periodo di maggiore vivacità artistica della città di Carrara, in dialogo con eventi quali WhiteCarrara e Carrara Studi Aperti, che da anni animano le vie della città. Le manifestazioni sono in calendario nei primi due fine settimana di giugno. Uno degli elementi più significativi del progetto è la riattivazione dell'ex-oratorio di San Rocco da parte dell'Associazione Culturale Lyra. Gli interventi di bonifica, avviati nel mese di febbraio, hanno l'obiettivo di restituire lo spazio alla comunità, con l'idea di renderlo - al termine dell'attività espositiva - una project room unica nel suo genere. A partire dal mese di aprile, l'Associazione Lyra e gli artisti coinvolti hanno avviato una campagna di documentazione sui social media, condividendo contenuti relativi ai processi di realizzazione delle opere in mostra.
L'iniziativa mira a favorire una maggiore comprensione delle pratiche artistiche contemporanee, dando la possibilità, anche ai non addetti ai lavori, di fruire con piena coscienza delle esperienze espositive, promuovendo un rapporto più consapevole tra pubblico e opera.
Il percorso di ri-educazione del pubblico al tema dell'arte contemporanea è arricchito dalla realizzazione di un catalogo editoriale atipico, che sarà presentato il 7 maggio presso Palazzo Binelli. Il catalogo si configura come un contenitore rigido con tre cartelle interne, ciascuna contenente materiale - in forma sparsa - legato alla rispettiva mostra (la struttura e ispirata al catalogo Les Immateriaux, a cura del filosofo francese Jean-Francois Lyotard e al catalogo di Cloaca Maxima, a cura del curatore svizzero Hans Ulrich Obrist).
Inizialmente distribuito privo del contenuto, il catalogo potrà essere accresciuto dal materiale collezionabile, gratuitamente, durante le esposizioni - nonché reso più prezioso e significativo - e valorizzato dalla fruizione delle tre esperienze espositive. Questa modalità intende incentivare un accesso attivo e prolungato dell'esperienza espositiva (longue-durée), proponendone una forma più esperienziale, che vada oltre la concezione di mostra, ormai poco capace di raccontare a 360° il lavoro di ricerca dell'arte contemporanea.
Mnemosyne si propone come un progetto capace di coniugare produzione artistica, formazione del pubblico e valorizzazione del territorio, offrendo un contributo concreto al panorama contemporaneo locale, con la speranza di aumentare il bacino di utenza dell'arte contemporanea, spesso - in alcuni casi giustamente - snobbata perché autoreferenziale e poco aperta a raccontarsi realmente al pubblico.









