È entrato nel vivo il progetto “Ora parliamo noi!”, l’innovativa iniziativa ideata dall’Associazione Qulture APS con il Centro di documentazione Aldo Mieli e il supporto dello Spazio Civico5 di Massimo Susini.
Il progetto, dedicato ai ragazzi e alle ragazze di età compresa tra i 16 e i 30 anni, è volto a dare voce alle nuove generazioni, trasformando gli strumenti digitali in megafoni di cittadinanza attiva, creatività e inclusione. Per questo il protagonista del logo del progetto, ideato dal graphic designer e illustratore Filippo Miritello, è un megafono, avendo il compito di chiamare a raccolta i giovani e le giovani del territorio.
Coloro che si sono fatti avanti manifestando il loro interesse sono stati inseriti in un primo gruppo che ha iniziato un percorso con Marco Maffei, doppiatore e dj radiofonico, volto ad acquisire le competenze tecniche necessarie per realizzare i podcast. Gli incontri si tengono il mercoledì a Carrara in Via Pellegrino Rossi n. 5 (orario: 17,30-19,30); è ancora possibile inserirsi nel gruppo, telefonando al numero 347 3664276 (attivo anche per messaggi WhatsApp).
I partecipanti entreranno poi a far parte di una vera e propria redazione creativa e, attraverso laboratori pratici e ricerca sul campo, apprenderanno i segreti del mestiere: tecniche di scrittura e storytelling, registrazione e montaggio audio, comunicazione digitale e gestione dei social media, per riuscire a realizzare una serie di 6-8 episodi podcast. All'interno della redazione ognuno potrà sperimentare il ruolo che sente più affine: dall'autore allo speaker, dal tecnico audio al social media manager. I contenuti saranno il frutto del confronto diretto dei giovani e potranno riguardare l’occupazione giovanile, la sostenibilità ambientale, la cultura, l’arte, gli spazi di aggregazione e il futuro del territorio.
Il progetto è reso possibile grazie al bando “Siete Presente. Giovani e associazionismo. Ed. 2026", a valere sul progetto “Giovanisì – Spazi di crescita”, promosso dal Cesvot e finanziato da Regione Toscana - Giovanisì, in accordo con la Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.









