La Stagione Teatro Ragazzi 2026, la rassegna teatrale dedicata ai ragazzi e agli studenti delle scuole al via da martedì 13 gennaio fino al lunedì 25 maggio 2026, porterà sul palco del Teatro Guglielmi undici appuntamenti pensati per accompagnare bambine, bambini, ragazze e ragazzi in un percorso culturale, educativo ed emozionale. La stagione si conferma come uno degli appuntamenti più importanti dell’offerta culturale cittadina e rappresenta un investimento concreto nella formazione delle nuove generazioni. Il teatro diventa così un luogo di incontro, dialogo e crescita, capace di parlare ai giovani attraverso linguaggi artistici diversi e contemporanei: teatro di narrazione, teatro di figura, musica, clownerie, danza, video e performance.Il calendario propone spettacoli per tutte le fasce d’età, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado, affrontando con sensibilità e profondità temi fondamentali per la crescita personale e collettiva: la diversità e l’inclusione, la memoria storica, la tutela dell’ambiente, la parità, l’amicizia, la scoperta di sé, il rispetto e la consapevolezza del presente. Ogni spettacolo è pensato non solo come momento di intrattenimento, ma come vera e propria esperienza educativa, capace di stimolare curiosità, immaginazione, riflessione e partecipazione attiva.
Ad aprire la rassegna, martedì 13 gennaio, sarà Storia di un No, un racconto di crescita e consapevolezza che affronta il tema delle relazioni e del rispetto di sé e dell’altro. Seguirà L’amico ritrovato, tratto dal celebre romanzo di Fred Uhlman, che racconta l’amicizia tra due ragazzi nella Germania degli anni Trenta, spezzata dall’avanzata del nazismo. Con 7 a Tebe il teatro classico dialoga con il presente in una potente riflessione sul tema universale della guerra. Io Pozzo Farcela accompagna invece gli spettatori in un viaggio poetico tra memoria, natura e desideri, mentre Fashion Victims porta in scena l’impatto ambientale e sociale dell’industria della moda e del consumismo contemporaneo.Per i più piccoli, la stagione propone fiabe e racconti che parlano di amicizia, differenze, ambiente e fantasia: A metà strada. Storia di Giraffa e Pinguino racconta l’incontro tra due mondi lontani, Casa Romantika intreccia clownerie e mimo per parlare di plastica e riciclo, Il brutto anatroccolo affronta il tema della diversità e dell’accettazione di sé, La ciambella addormentata… nel forno unisce cucina e fiaba in un racconto poetico e divertente, mentre Pescatori di stelle accompagna i bambini in un viaggio immaginifico tra cielo e mare. Chiude la rassegna Gianburrasca, la celebre storia di Giannino Stoppani, in una versione musicale brillante e coinvolgente.
«Con grande soddisfazione presentiamo anche per il 2026 la rassegna teatrale dedicata alle scuole – dichiara l’assessore alla Cultura e alle Politiche scolastiche Monica Bertoneri – riaffermando il forte impegno dell’Amministrazione Comunale nella programmazione dell’offerta culturale rivolta ai più giovani. Il Teatro Guglielmi, per undici mattine, diventa uno spazio di incontro, crescita e scoperta, ospitando spettacoli che affrontano temi importanti con leggerezza e profondità, offrendo uno sguardo più consapevole sul presente. Questo progetto rappresenta un investimento non solo sul teatro come luogo di intrattenimento e aggregazione, ma come terreno di formazione emotiva e crescita culturale, rivolto a una fascia di età che non è soltanto il pubblico del futuro, ma il pubblico di oggi.»
«La Stagione Teatro Ragazzi nasce dal desiderio di offrire alle bambine, ai bambini e ai ragazzi un teatro vivo, capace di parlare al loro presente e di accompagnarli nella crescita – dichiara la direttrice artistica Cinzia Bertilorenzi –. La selezione degli spettacoli unisce qualità artistica e attenzione ai contenuti, attraverso linguaggi diversi e temi che stimolano curiosità, emozione e pensiero critico. Il teatro diventa così uno spazio di scoperta, confronto e immaginazione, in cui ogni giovane spettatore può sentirsi coinvolto e riconosciuto».
La Stagione Teatro Ragazzi 2026 si conferma così un’occasione preziosa per avvicinare i giovani al linguaggio teatrale, offrendo loro strumenti per comprendere il mondo, sviluppare sensibilità e costruire uno sguardo attento e consapevole sulla realtà che li circonda.









