I musei civici mudaC e CARMI aderiscono all'iniziativa del Ministero della Cultura che prevede l'ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese.Domenica 5 aprile, festività di Pasqua, sarà così possibile visitare il mudaC|museo delle arti Carrara, in via Canal del Rio, ospitato nell'ex Convento seicentesco di San Francesco, aperto dal martedì alla domenica dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18. Fino al prossimo 30 agosto il mudaC accoglie l'arte di Mikayel Ohanjanyan, ospitando la personale "Mikayel Ohanjanyan. Legami: Ties That Bind". La collezione permanente del museo propone le opere provenienti dalle Biennali Internazionali di Scultura dal 1957 al 1973, e dal 2006 al 2010 e dalla mostra Disegnare il Marmo del 2004, testimonianza del forte legame della città con la produzione artistica e con la lavorazione del marmo. Le opere di artiste e artisti di fama internazionale, documentano linguaggi e tecniche contemporanee dalla seconda metà del XX secolo fino ad oggi, come scultura, disegno, installazione, video e fotografia. Tra i molti artisti presenti in collezione: Yuri Ancarani, Chiara Camoni, Andrea Branzi, Cyprien Gaillard, Jannis Kounellis, Nunzio, Remo Salvadori, Grazia Toderi, David Tremlett, Alberto Viani, Giuliano Vangi, Fabio Viale, Gilberto Zorio.
Domenica 5 aprile è possibile visitare gratuitamente anche il CARMI Museo Carrara e Michelangelo, in via Sorgnano, aperto dal martedì al giovedì con orario 9.30/12.30, il venerdì 14/17, il sabato e la domenica 9.30/12.30 e 14/17, e dedicato alla figura di Michelangelo per illustrare il rapporto dell'insigne maestro con Carrara e il suo marmo. Il museo si trova nella bellissima Villa Fabbricotti, immersa nel verde del Parco della Padula adibito a parco artistico di scultura ambientale con le opere di Dani Karavan, Sol Lewitt, Robert Morris, Ian Hamilton Finlay, Mario Merz, Luigi Mainolfi, Claudio Parmiggiani. ll'offerta del polo museale, si aggiunge la visita all'area archeologica di Fossacava, lungo la strada per Colonnata, visitabile nel mese di aprile dal martedì alla domenica e i giorni festivi, dalle 10 alle 15. E' possibile ammirare una grande tagliata di età romana, con i segni visibili su tutta la parete del frutto di un incessante lavoro di escavazione lungo più di quattro secoli ed effettuato completamente a mano, con picconi, cunei e mazze.









