È Claudia Zanaga a vincere il primo premio della X edizione del Premio Carrara Città Creativa UNESCO – Forum Internazionale di Giovani Scultori del Marmo a Carrara 2026. L’ambito premio è stato consegnato sabato durante la cerimonia svoltasi nella suggestiva cornice dei Laboratori della CooperativaScultoriDiCarrara.Il tema scelto per questa decima edizione è stato “Le voci dell’arte: i valori di sostenibilità, salute e pace. Quando i cannoni tacciono si odono le muse”. Durante lo stage svoltosi dal 7 settembre al 3 ottobre i tre finalisti ammessi, dopo la prima selezione dell’agosto scorso, hanno lavorato il marmo bianco affiancati dall’eccellenza dei maestri scultori della di San Martino. La cerimonia è stata aperta dall’Avv. Matteo Nerbi che ha declamato una selezione di poesie di altissimo spessore culturale dedicate al marmo e alla scultura. Ha proposto i versi immortali di Gabriele D’Annunzio, con la celebre opera “Carrara” tratta dalla raccolta “Le città del silenzio”, affiancati da componimenti dedicati al genio di Michelangelo Buonarroti e dalle liriche evocative del poeta francese Charles Baudelaire.
La giuria, presieduta dallo scultore Luciano Massari riunitasi per valutare gli elaborati, ha decretato così il podio:
- 1° Classificato: Claudia Zanaga (classe 1993, di Padova ma residente a Carrara) con l’opera “Atlanti Interiori”. Ha ricevuto la prestigiosa targa di riconoscimento, il premio Gino Cuturi, l’attestato e la somma di 1.000 euro in denaro. La giuria l’ha premiata con questa motivazione: “Per l’impegno profuso nella lavorazione e nella conoscenza delle tecniche per la valorizzazione della multiculturalità esperito attraverso il marmo che si conferma vettore di comunicazione e dialogo interculturale”.
- 2° Classificato: Marco Cesaro (classe 1999, proveniente da Verona) con l’opera “Ara Pacis”. Ha ricevuto l’attestato, il premio Gino Cuturi e la somma di 500 euro in denaro.
Motivazione: “Di grande impatto volumetrico, l’opera ben traduce i concetti espressi dal Bando coniugando, attraverso forme essenziali, l’antico alla contemporaneità”.
- 3° Classificato: Sajad Safarian (classe 1997, di origini iraniane e residente a Milano) con l’opera “Peace Project”. Ha ricevuto l’attestato, il premio Gino Cuturi e la somma di 500 euro in denaro.
Motivazione: “Le linee essenziali e armoniche ben veicolano nelle pieghe e traiettorie del marmo il messaggio di pace che si conferma attraverso la convivenza e non la cancellazione delle differenze culturali”. Una straordinaria novità ha impreziosito questa decima edizione: l’opera vincitrice “Atlanti Interiori” di Claudia Zanaga verrà esposta presso la Gipsoteca Giulio Monteverde del Comune di Bistagno in provincia di Alessandria, sede della collezione d’arte della Fondazione Matrice.Questo eccezionale traguardo è stato possibile grazie al vivo interessamento del Club per l’Unesco di Alessandria, presieduto dalla dott.ssa Francesca Petralia, che ha presenziato alla cerimonia per suggellare questo gemellaggio culturale. All’evento ha partecipato anche il Club Unesco Levanto Cinque Terre. La manifestazione ha ottenuto il supporto di una prestigiosa rete di patrocini e collaborazioni quali la Commissione Nazionale Italiana Unesco, la Federazione Italiana delle Associazioni e Club – FICLU, il Council of Europe – Ufficio di Venezia, la Regione Toscana, la Provincia di
Massa-Carrara, il Comune di Carrara, la Palazzo Binelli – Fondazione Cassa di Risparmio di
Carrara, l’ Associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara ONLUS, la Federazione Mondiale delle Associazioni e Club per l’UNESCO, l’ente Toscana Promozione Turistica, oltre alle aziende partner Litix e Gino Cuturi srl. La giuria era composta, tra gli altri, da eminenti docenti del Polo artistico composto da Liceo artistico “A. Gentileschi”, Istituto d’Arte “F. Palma” e Istituto Professionale per il Marmo “P. Tacca”. La cerimonia guidata dal Tesoriere del Club provinciale Paolo Biagini, ha visto una massiccia partecipazione delle istituzioni civiche, politiche e culturali del territorio.
Sono intervenuti la Vicesindaco di Carrara, Roberta Crudeli, l’esponente politico del PD Gianni Lorenzetti, il Dott. Giovanbattista Ronchieri della Gino Cuturi s.r.l. che, in veste anche di consigliere provinciale ha portando i saluti del Presidente della Provincia di Massa-Carrara Valettini.
Di grande rilievo internazionale è stato l’intervento del Prof. Giuseppe Biagini, presidente della Creative Knowledge Foundation di Tucson (USA).
I saluti istituzionali e la consegna dei premi sono stati tenuti dall’Assessore alla Cultura del
Comune di Carrara Gea Dazzi, dal Dott. Enrico Isoppi, Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, dall’Arch. Corrado Lattanzi Presidente dell’Associazione Amici dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, dalla Prof.ssa Maria Paola Azzario del Consiglio della Federazione Mondiale Club per l’UNCarrara e dal Prof. Mauro Macale Presidente Nazionale della Federazione Italiana Club per l’UNESCO.
La Prof.ssa Maria Grazia Passani, Presidente provinciale del Club per Unesco Carrara dei Marmi, ha espresso profonda soddisfazione: “Siamo orgogliosi di aver raggiunto il traguardo della decima edizione di questo Forum, che si conferma la principale piattaforma per i talenti emergenti della scultura marmorea mondiale. I giovani artisti selezionati non hanno solo scolpito la pietra, ma hanno saputo tradurre in materia viva i valori imprescindibili della sostenibilità, della salute e della pace. Dimostrano ancora una volta come il marmo di Carrara sia un linguaggio universale capace di unire popoli e culture diverse. Il legame tra la nostra città, la sua secolare tradizione artigiana e il prestigioso circuito delle Città Creative UNESCO ne esce oggi ulteriormente consolidato e rilanciato verso il futuro, arricchito anche dalla straordinaria collaborazione espositiva che porterà l’opera vincitrice alla Gipsoteca della Fondazione Matrice a Bistagno – Alessandria grazie alla dottoressa Petralia.”
Parole di soddisfazione sono state espresse dall’Assessore alla Cultura del Comune di Carrara, Gea Dazzi: “Si è chiusa con grande soddisfazione la X edizione del Forum dei giovani scultori indetto dal Club Unesco carrarese. Il tema della pace e’ stato declinato dai tre finalisti con grande abilità e la vincitrice, Claudia Zanaga, ci ha emozionato con un’opera che, partendo dalla sua esperienza nello studio Marmore di Carrara, racconta la pace come condivisione di culture diverse, come incontro e dialogo, quello che avviene tra gli artisti e che caratterizza proprio il nostro hub diffuso. Perché l’arte è pace e nel mondo degli artisti la differenza è un valore.
E’ stata questa una grande lezione per tutti di cui sono grata ai giovani artisti che hanno partecipato al Forum. Ringraziamo coloro che continuano insieme a noi a sostenere il Club Unesco dei giovani scultori, perché rappresenta a pieno titolo la missione di Carrara città creativa. Auspichiamo dunque che la rete, che il Presidente nazionale, Mauro Macale, ha già intensificato, possa crescere ancora anche in termini di sostegno economico. Lo meritano la storia di questo Club e la tenacia della sua presidente, Maria Grazia Passani, che insieme ai soci ha da sempre creduto in questo Forum”.









