Il fondo in via Santa Maria 9 a Carrara ospita una nuova iniziativa, nell'ambito del bando del Comune che, in coprogettazione con Erp, ha messo a disposizione gratuitamente questo spazio nel centro storico cittadino per ospitare iniziative socioculturali e artistiche. Domenica 10 maggio alle 17 inaugura il progetto espositivo del collettivo artistico 'Espressione 21' composto da allievi dell'Accademia di Belle Arti di Carrara, visitabile fino al prossimo 30 maggio, tutti i giorni dalle 17 alle 20. «Si tratta di una mostra molto bella e molto importante – dice l'assessore alla Cultura Gea Dazzi - Quello che propongono i giovani artisti di 'Espressione 21' è anzitutto un interessantissimo percorso di ricerca che sono sicura colpirà e coinvolgerà tutti i visitatori. Questa mostra è però importante non solo per il suo valore artistico, ma perché rappresenta il compimento ideale del percorso che abbiamo avviato aprendo le porte del fondo di via Santa Maria alla città. Noi abbiamo messo a disposizione uno spazio per la creatività e questo è stato sufficiente a innescare un meraviglioso circolo virtuoso che ha ci permesso di programmare le attività di questo luogo per tutto l'anno. Gli artisti di 'Espressione 21' sono però andati anche oltre: sono un gruppo di studentesse e studenti dell'Accademia che hanno dato vita a un collettivo proprio perché c'era uno spazio pronto ad accoglierli, perché sapevano che avrebbero avuto l'opportunità di esporre le proprie creazioni».Prendendo spunto dall'Articolo 21 della Costituzione, il Collettivo intende far emergere dal punto di vista artistico la libertà di pensiero attraverso le varie possibilità espressive, dalla pittura alla scultura, dalla video art alla performance, rivelando singolarità creative che trovano un punto di contatto nella comunità stessa, nell'abitare lo spazio creativo. Espressione21 si propone di valorizzare la propria produzione artistica attraverso iniziative espositive che mettano in dialogo le opere con i luoghi del territorio apuano, in vista di una ricerca che trae forza oltre la loro descrizione superficiale e individuale, per rinvenire linfa vitale nella profondità di tradizioni, costumi, comportamenti, relazioni umane che soltanto l'arte e le sue diverse espressioni e declinazioni ha la possibilità di penetrare e di interpretare.
In una realtà sempre più connessa ma profondamente scollegata e alienata, con i social, gli algoritmi e le sempre più "realistiche" fake news che costituiscono il rumore di fondo dell'esistenza, soprattutto giovanile, il Collettivo Espressione21 vuole rispondere con la forza dell'azione e dell'unione artistica, ponendosi come obiettivo l'indagine sulla natura oramai disorientata e disorientante che non permette più di apprezzare la realtà, costantemente mediata, nella sua interezza.









