Venerdì 6 novembre alle 10 al Sala Garibaldi sarà presentata al pubblico l'operazione di recupero e restauro di una 'Maestà' in marmo del 1600, collocata lungo il sentiero tra Moneta e Luni. L'intervento è nato nell'ambito della costante collaborazione tra Comune di Carrara e Soprintendenza e grazie ad un lungo lavoro di censimento di questo tipo di testimonianze svolto dal CAI di Sarzana, nell'ambito del quale si è deciso di intervenire sull'opera di Moneta. L'immagine devozionale in marmo risalente al 1658 si trovava da quasi 400 anni in una teca sul sentiero che si arrampica fino all'antico castello di Moneta.Nel corso dell'evento dal titolo 'Quello che non c'è: il restauro dell'Annunciazione di Moneta', tutti gli attori coinvolti: il Comune di Carrara, la Soprintendenza di Lucca, Massa Carrara e Pistoia, i restauratori, fino ai volontari dei gruppi Cai di Sarzana e Carrara, racconteranno i particolari di questo complesso e difficile intervento.Nello stesso punto è stata ricollocata una copia, anch'essa in marmo, che continuerà a tramandare la memoria di queste particolari opere d'arte del nostro territorio. Nell'occasione sarà possibile ammirare l'opera restaurata.
‘Quello che non c’è: il restauro dell’Annunciazione di Moneta’ Convegno alla Sala Garibaldi venerdì 6 novembre
Scritto da Redazione
Cultura
19 Ottobre 2026
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