Paesaggio”, istituito dalla FICLU (Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l'UNESCO). Il trionfo assoluto è andato a Torart, l'avveniristica realtà carrarese candidata dal Club per l'Unesco "Carrara dei Marmi" di Massa Carrara. Un riconoscimento che premia la capacità di traghettare la millenaria tradizione della lavorazione del marmo nel futuro, agendo in perfetta armonia con il delicato ecosistema delle Alpi Apuane. Il progetto firmato da Torart ha letteralmente conquistato la giuria di esperti del concorso. Conosciuto a livello internazionale per l'applicazione della robotica e delle tecnologie digitali più avanzate alla scultura monumentale e al design di lusso, il laboratorio carrarese ha dimostrato che l'innovazione non deve necessariamente aggredire il territorio, ma può diventarne lo scudo protettivo.L'azienda è stata premiata con la seguente motivazione: “Per la perfetta sintesi tra artigianato storico-artistico di qualità e robotica avanzata, nel pieno rispetto di un paesaggio unico e dei canoni Unescani di sostenibilità”. Torart ha infatti ricevuto questo prestigioso riconoscimento per i suoi processi di lavorazione eco-efficienti, per il recupero circolare degli scarti lapidei e per aver saputo inserire un sito produttivo ad alta tecnologia all'interno di un contesto paesaggistico e geologico unico, riducendo al minimo l'impatto ambientale. Il connubio tra la precisione dei robot e la rifinitura manuale dei maestri artigiani ha ridefinito il concetto stesso di "fabbrica contemporanea" secondo i dettami della Convenzione Europea del Paesaggio e della Convenzione di Faro.
Contestualmente alla consegna del primo premio a Torart, la giuria ha espresso un formale ringraziamento e un elogio ufficiale rivolto al Club per l'Unesco "Carrara dei Marmi" di Massa Carrara con la seguente menzione di merito: “Per aver riportato al centro del dibattito nazionale il tema fondamentale delle Alpi Apuane nella storia dell'uomo, del lavoro e dell'arte, confermando l'eccellenza, la sostenibilità e la perfetta armonia tra attività umane, territorio e paesaggio”
Questo riconoscimento ne sottolinea il ruolo cruciale come promotore e custode attivo dei valori dell'UNESCO sul territorio.
Parole di soddisfazione da parte della Presidente del Club per l’Unesco “Carrara dei Marmi” di Massa Carrara prof.ssa Maria Grazia Passani: “Questo straordinario primo premio assegnato a Torart rappresenta il coronamento di un lungo e appassionato impegno che il nostro Club da trent’anni porta avanti sul territorio ed è la prova tangibile che la nostra provincia sa esprimere un'imprenditoria d'eccellenza, capace di proiettare la millenaria tradizione del marmo nel futuro senza mai tradire il rispetto, la cura e la salvaguardia del nostro inestimabile patrimonio paesaggistico”.
Il concorso internazionale “La Fabbrica nel Paesaggio” gode dell'importante supporto della FEACU (Federazione Europea delle Associazioni, Centri e Club UNESCO) — che conferisce all'evento il suo respiro europeo — e dell'organizzazione locale del Club per l'UNESCO di Foligno e Valle del Clitunno, storico ideatore della manifestazione.
A dare un valore aggiunto di altissimo profilo culturale alla manifestazione è stata la partecipazione del giornalista, autore e conduttore televisivo Osvaldo Bevilacqua. Volto storico della divulgazione territoriale e da sempre attento custode delle bellezze paesaggistiche italiane, Bevilacqua ha impreziosito l'evento portando la sua autorevole testimonianza sull'importanza di tutelare l'integrità dei borghi e dei paesaggi industriali storici della penisola, elogiando pubblicamente la lungimiranza del progetto Torart e l'instancabile operato del Club apuano.









