Fivizzano, 11 agosto – Interviene direttamente il Sindaco di Fivizzano, Gianluigi Giannetti, per rispondere alle accuse mosse dalla lista Destinazione Futuro sulla modifica del Documento Unico di Programmazione (DUP).
"Leggendo le dichiarazioni della lista Destinazione Futuro mi chiedo se ci sia una reale difficoltà a comprendere come funziona la programmazione di un Comune, oppure se, più semplicemente, ci troviamo davanti alla frustrazione di una minoranza che non riesce a tenere il passo con il lavoro quotidiano della nostra Amministrazione", dichiara il Sindaco. "Parlare della modifica del DUP come di una 'cancellazione' di opere e come prova di incapacità amministrativa significa non conoscere, o fingere di non conoscere, la natura stessa di questo strumento. Il DUP è, per definizione, un documento di programmazione, non un elenco immutabile di opere già finanziate e già realizzate. È uno strumento dinamico, che aggiorniamo nel corso degli anni in funzione delle priorità dell'Amministrazione, delle opportunità di finanziamento, dell'esito dei bandi e delle risorse effettivamente disponibili. Una Amministrazione seria, come la nostra, inserisce nel DUP i progetti che intende portare avanti e per i quali vuole creare le condizioni necessarie a intercettare bandi regionali, nazionali ed europei e altre forme di finanziamento. Quando un finanziamento non arriva, quando cambiano le condizioni o quando emergono nuove opportunità, è del tutto normale rivedere la programmazione, eliminando o rimodulando alcuni interventi e inserendone altri. Questa non è incapacità. È programmazione. Anzi, sarebbe irresponsabile mantenere all'infinito nel DUP progetti che non hanno trovato finanziamento, impedendo di fatto di aggiornare le priorità e di candidare nuove opere alle opportunità che nel frattempo si presentano. La vera domanda, quindi, dovrebbe essere un'altra: quanti progetti questa Amministrazione è riuscita e sta riuscendo a portare avanti? Quante risorse siamo riusciti a intercettare? Quanti interventi sono stati finanziati, progettati e realizzati? È proprio qui che probabilmente nasce la frustrazione della minoranza. Una Amministrazione che continua a progettare, a candidare opere, a cercare finanziamenti e a mettere risorse proprie sul territorio crea inevitabilmente una difficoltà a chi, dall'opposizione, sembra non riuscire a proporre una strategia alternativa credibile. E allora si prova a trasformare anche uno strumento ordinario di programmazione in uno scandalo politico. Ma i fatti raccontano un'altra storia. Basta guardare all'ultimo Consiglio Comunale. Sul teatro, tema che la minoranza ha più volte rivendicato come una propria priorità, noi abbiamo messo a disposizione 250mila euro attraverso una variazione di bilancio per poter procedere all'acquisto. E la minoranza cosa ha fatto? Ha votato contro. Sul parcheggio di Ceserano, intervento a servizio della scuola e dell'abitato, abbiamo messo a disposizione 125 mila euro per la realizzazione dell'opera. E la minoranza? Ha votato contro. Sull'intervento relativo alla frana in località Colla, ancora una volta abbiamo previsto risorse e un intervento concreto. E ancora una volta la minoranza ha scelto il voto contrario. E non è un episodio isolato. Lo scorso anno, per un importante intervento di dissesto idrogeologico a Viano, avevamo messo a disposizione 200 mila euro. Anche in quel caso la minoranza ha votato contro. Questi sono i fatti. Da una parte c'è un'Amministrazione che mette risorse, modifica il bilancio, programma interventi, partecipa ai bandi e cerca continuamente di trasformare le idee in opere concrete. Dall'altra c'è una minoranza che, quando arriva il momento di assumersi la responsabilità di un voto su risorse destinate a interventi concreti per il territorio, troppo spesso sceglie il contrario. Per questo respingo con forza l'accusa di incapacità. Se c'è una vera incapacità che emerge da questa vicenda, è quella di leggere correttamente gli strumenti amministrativi e comprendere la differenza tra programmazione, finanziamento e realizzazione di un'opera. E se c'è una frustrazione, è comprensibile che sia quella di chi vede un'Amministrazione continuare a lavorare, progettare e cercare soluzioni mentre non riesce a costruire una proposta politica alternativa.Noi preferiamo parlare di fatti concreti. E i fatti concreti non sono quelli che si scrivono nei comunicati stampa: sono quelli che si ritrovano nelle variazioni di bilancio, nei progetti, nei finanziamenti, nei cantieri e nelle opere realizzate.Il Comune di Fivizzano continuerà a fare quello che deve fare: programmare, progettare, partecipare ai bandi, intercettare risorse e investire nel territorio. Il DUP continuerà a cambiare quando sarà necessario, perché è esattamente questo il suo compito. La minoranza, invece, se vuole davvero essere credibile, dovrebbe smettere di confondere gli strumenti della programmazione con i fallimenti amministrativi e soprattutto dovrebbe spiegare ai cittadini una cosa molto semplice: perché, quando arrivano in Consiglio Comunale risorse e proposte concrete per realizzare opere sul territorio, vota contro? Su questo, più che sulle interpretazioni del DUP, sarebbe interessante ascoltare una risposta" conclude il Sindaco Giannetti.
"Quando i fatti smentiscono la propaganda": il sindaco di Fivizzano Giannetti replica all'opposizione sul DUP
Scritto da Redazione
Fivizzano
12 Agosto 2026
Visite: 50









