Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta dei genitori dei bambini della scuola dell'infanzia Paradiso: "Noi genitori dei bambini che frequentano la scuola dell'infanzia Paradiso sentiamo il dovere di portare all'attenzione delle istituzioni e della cittadinanza una situazione che, con l'arrivo improvviso delle alte temperature, sta diventando sempre più difficile da sostenere. Negli anni scorsi, per motivi di sicurezza, gli alberi presenti nel giardino della scuola sono stati abbattuti. Una scelta probabilmente necessaria, ma che avrebbe dovuto essere accompagnata da interventi alternativi per garantire zone d'ombra e spazi esterni fruibili dai bambini. Purtroppo ciò non è avvenuto. Oggi il giardino risulta di fatto inutilizzabile nelle ore più calde della giornata. I bambini, proprio nel periodo dell'anno in cui sarebbe fondamentale poter svolgere attività all'aperto, giocare e respirare aria fresca, sono costretti a rimanere all'interno della struttura. La situazione è resa ancora più critica dalle elevate temperature presenti nei locali scolastici, che non dispongono di adeguati sistemi di raffrescamento. In queste settimane si stanno verificando episodi di affaticamento e malessere dovuti al caldo, con evidenti disagi per i bambini e preoccupazione per le famiglie. Come genitori abbiamo già segnalato il problema alla dirigente scolastica, che ci ha informato di aver trasmesso la questione agli enti competenti. Abbiamo inoltre scritto all'assessore all'Istruzione, Gea Dazzi, ma al momento del nostro appello, tuttavia, non risultano ancora assunte decisioni o comunicate soluzioni concrete. Anche l'Ufficio Scuola è stato contattato, senza che finora siano stati forniti riscontri operativi.Non intendiamo alimentare polemiche né individuare responsabilità. Chiediamo semplicemente che venga riconosciuta l'urgenza della situazione e che si intervenga nel più breve tempo possibile con misure adeguate: l'installazione di ombreggianti nel giardino, sistemi di raffrescamento negli ambienti interni o qualsiasi altra soluzione tecnica che consenta ai bambini di trascorrere le giornate scolastiche in condizioni dignitose e sicure.
Parliamo di bambini molto piccoli, che meritano attenzione, tutela e ambienti adatti alla loro crescita. Per questo rivolgiamo un appello alle istituzioni competenti affinché si attivino rapidamente e diano una risposta concreta a un problema che non può più essere rimandato".









