L’ASD Salviamoli Tutti Rescue Team, in qualità di associazione capofila del progetto “Amico Mare 2026”, insieme all’artista Roberto Costa e alla biologa Rachele Paiardi, è lieta di annunciare la mostra conclusiva dell’iniziativa: “Vortex – Isole di Plastica”.L'evento si terrà presso Villa Cuturi, a Marina di Massa, nei giorni 9, 10 e 11 novembre 2026 (dalle ore 9:30 alle 12:30) e venerdì 13 novembre (dalle ore 17:00 alle 19:30). L’inaugurazione ufficiale si svolgerà lunedì 9 novembre 2026 alle ore 9:30.«Non c'è cosa più bella che veder fiorire un'idea come questa», commenta Mirko Gostinelli, responsabile dell’ASD Salviamoli Tutti Rescue Team. «Riuscire a vedere oltre il "bello" e trasmetterlo ai bambini come messaggio per un mondo migliore non può che rallegrarmi».
Una rete per l'ambiente
Il progetto “Amico Mare 2026” nasce con l’obiettivo di promuovere la cultura della tutela ambientale e sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della salvaguardia degli ecosistemi marini. L'iniziativa testimonia come la collaborazione tra associazioni del territorio e pubblica amministrazione possa fare la differenza.L'evento ha ottenuto il fondamentale sostegno dell’Amministrazione Comunale di Massa e il patrocinio di importanti istituzioni ed enti del territorio: Comune di Massa, Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord, ASMIU Massa, Al fianco dell’ASD Salviamoli Tutti Rescue Team hanno collaborato importanti realtà legate al mare: la FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico), l’ASD Freediving MassApnea e il Centro Sub Alto Tirreno.
Dalla pulizia dei fondali alle opere d'arte
Le opere esposte nascono da un gesto concreto di recupero ambientale: il 5 settembre 2026, a seguito di un'operazione di pulizia dei fondali condotta dai volontari nello specchio di mare antistante lo stabilimento balneare Villa Gioietta di Marina di Massa, una parte dei rifiuti recuperati è stata consegnata all’artista Roberto Costa. Costa ha trasformato i materiali ripescati in opere d'arte dedicate alla salvaguardia del mare. Le sculture e le composizioni sono realizzate senza l’aggiunta di colori artificiali: sono i materiali stessi a raccontare il dramma dell’inquinamento e a testimoniarne le conseguenze.«L’idea del mio lavoro nasce dalla volontà di promuovere un percorso artistico tra creatività e ambiente, offrendo uno spunto di riflessione sul futuro del nostro mare», dichiara l’artista Roberto Costa.
Educazione e scuole: il coinvolgimento dei giovani
Un ringraziamento particolare va alla Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo Massa 3, Prof.ssa Ines Mussi, che ha permesso agli studenti di prendere parte all'iniziativa.Durante le giornate espositive al primo piano di Villa Cuturi, si terranno incontri di educazione ambientale guidati dall’artista Roberto Costa e dalla biologa Rachele Paiardi. Gli alunni saranno coinvolti in un percorso formativo incentrato su:Tutela del mare e prevenzione dell'inquinamento; Corretta gestione e riduzione dei rifiuti; Adozione di comportamenti responsabili nella vita quotidiana.
Ogni visita abbinerà alla fruizione artistica un momento di approfondimento scientifico. Attraverso le opere esposte, gli studenti potranno comprendere come scarti destinati a inquinare l'ambiente possano riacquistare valore sotto forma di strumenti di sensibilizzazione, stimolando in loro senso critico e responsabilità verso il pianeta.Il mare è una delle risorse più preziose del nostro territorio, un patrimonio naturale, ambientale ed economico che abbiamo il dovere di proteggere e consegnare integro alle future generazioni – dichiara il Sindaco di massa Francesco Persiani . Il progetto Amico Mare 2026 ha il merito di trasformare un problema concreto, quello dell'inquinamento marino, in un'occasione di conoscenza, creatività e sensibilizzazione.Attraverso l'arte, i rifiuti recuperati dai nostri fondali diventano strumenti capaci di raccontare, soprattutto ai più giovani, quanto i comportamenti quotidiani possano incidere sulla salute del mare e dell'ambiente.Come Amministrazione crediamo molto nel valore educativo di iniziative come questa, che uniscono l'impegno dei volontari, la competenza scientifica e il coinvolgimento delle scuole. La tutela dell'ambiente, infatti, non si realizza soltanto attraverso gli interventi delle istituzioni, ma richiede la partecipazione e la responsabilità di ciascuno di noi.Ringrazio l'ASD Salviamoli Tutti Rescue Team, l'artista Roberto Costa, la biologa Rachele Paiardi e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto. È un bell'esempio di come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini possa trasformare un gesto concreto di cura del territorio in un messaggio positivo per tutta la comunità».









