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Martedì 22 Settembre 2026
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Scritto da Redazione
Mostre
21 Settembre 2026

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Un percorso iniziato nel silenzio, con la pazienza e la calma. È questo il cammino di Serena Rossi, fotografa romana, ma residente a Massa,  dall’obiettivo delicato e attento, che passo dopo passo si sta rivelando un viaggio ricco di profonda crescita interiore e straordinarie novità professionali. La sua fotografia non si limita a documentare, ma evoca, traducendo in immagini poetiche le sfumature più intime dell’esistenza e della natura.Questo legame profondo con l'esistenziale emerge chiaramente dall'evoluzione della sua ricerca visiva. Dopo la prima, acclamata serie "Mother and Nature", in cui la maternità è stata raccontata come una madre natura-terra in perfetto e costante dialogo con il mare-grembo materno, per l’artista è arrivato il tempo di esplorare una nuova dimensione, più astratta e concettuale, con la serie “Elements of life”. Nella sua produzione più recente, la natura si spoglia della sua forma immediata per divenire una texture pura, una trama universale in cui ognuno di noi può proiettare il proprio vissuto e ritrovare un’immagine intima. Il legame tra la fragilità e la forza si compie attraverso un intervento materico unico: le opere sono ritoccate a mano da un filo dorato. Ispirandosi idealmente alla filosofia del kintsugi, questo filo prezioso non nasconde le fratture, ma chiude le crepe della materia e dell'anima, trasformandole in un simbolo universale di rinascita.Il valore di questa narrazione visiva ha trovato un importante riscontro anche nel panorama editoriale. Parallelamente alla sua maturazione stilistica, è nata infatti la prestigiosa collaborazione con "L'Arte in Cucina", volume edito da Mondadori, che lo scorso anno ha voluto dedicare uno speciale a Serena Rossi.

Il percorso espositivo dell'artista ha poi toccato tappe importanti e mai banali: dapprima la mostra a Villa Radicati a Forte dei Marmi e in seguito l'approdo a Lucca, presso il Caffè Santa Zita, con la direzione artistica di Monica Zoe Innocenti. Quest'ultima è stata un’esposizione intima, raccolta e profondamente suggestiva, in cui le opere di Serena hanno trovato una casa temporanea capace di esaltare e amplificare il messaggio di accoglienza e vulnerabilità intrinseco alla sua arte.Ma il suo viaggio artistico non si ferma qui, anzi, si prepara a un nuovo e ambizioso capitolo. Ad ottobre 2026, e per i successivi sei mesi, le sue opere approderanno a Valdicastello Carducci, negli spazi di Casa Libra. Questa tappa rappresenta una scelta concettuale forte : è come se l’artista volesse accorciare ogni distanza, parlando direttamente al cuore delle persone. Uscendo dai contesti espositivi canonici e tradizionali, Serena Rossi sceglie di portare l'arte nei luoghi della quotidianità, per incontrare e dialogare con chi quei territori li vive per davvero.

 

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