Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Venerdì 13 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Mostre
13 Marzo 2026

Visite: 72

Massa, 13 marzo 2026 – E’ stato presentato questa mattina, presso la Fondazione dott. Ezio Pelù, il progetto della mostra fotografica “Ti rivedo nei tuoi occhi”, che sarà allestita a Palazzo Ducale a Massa dal 17 al 24 marzo 2026, nell’ambito della Brain Awareness Week – Settimana del Cervello 2026.L’iniziativa è promossa dalla Fondazione dott. Ezio Pelù Onlus, in collaborazione con la Scuola IMT Alti Studi Lucca, il Centro Disturbi Cognitivi e Demenze (CDCD) Apuane e il Diurno Alzheimer dell’ASL Toscana Nord Ovest, l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Massa-Carrara e la fotografa Paola Nizza. “Ti rivedo nei tuoi occhi” è una mostra che unisce sguardo artistico, esperienza umana e approfondimento neuroscientifico, con l’obiettivo di restituire dignità, presenza e profondità alla persona con decadimento cognitivo, andando oltre la malattia e riportando al centro la sua identità. Il percorso espositivo si sviluppa attraverso tre dimensioni strettamente intrecciate. La prima è quella degli sguardi, catturati dagli scatti fotografici di Paola Nizza, che ritraggono gli occhi e le espressioni dei pazienti che accedono al Diurno Alzheimer e al CDCD. Sono immagini intense, capaci di raccontare fragilità, presenza, memoria e relazione. La seconda è rappresentata dai frammenti di vita, affidati alle didascalie che accompagneranno le fotografie: brevi testi costruiti a partire dai racconti raccolti da psicologhe, operatori e caregiver, per permettere al visitatore di intravedere la persona dentro e oltre il suo sguardo. La terza dimensione è quella dei neuroni. Attraverso immagini di risonanza magnetica funzionale e di PET, fornite dal professor Pietro Pietrini della Scuola IMT Alti Studi Lucca, la mostra aiuterà a comprendere cosa accade nel cervello quando una persona con decadimento cognitivo viene raggiunta da una stimolazione sensoriale: un aroma, una musica, un canto, un’immagine, una percezione tattile o gustativa. Stimoli capaci, talvolta, di riaccendere emozioni, ricordi e reazioni inattese.

La mostra intende così offrire una lettura insieme scientifica ed emotiva del decadimento cognitivo, ricomponendo in un’unica narrazione lo sguardo, il vissuto e l’attività cerebrale. Un invito a guardare la persona nella sua essenza più profonda, in quel confine delicato tra ciò che si perde e ciò che continua a risuonare. Un’occasione per sensibilizzare la comunità sul tema del decadimento cognitivo e per promuovere una riflessione più ampia sul valore della relazione, della memoria e della cura, dando una visione d’insieme sulle realtà e le collaborazioni attive sul territorio nell’ambito del sostegno terapeutico (e non solo) a malati e caregiver.

Il programma prevede martedì 17 marzo 2026, alle ore 10, la cerimonia di inaugurazione nella Sala della Resistenza di Palazzo Ducale, con una lectio magistralis del professor Pietro Pietrini. La mostra sarà poi visitabile presso il Salone degli Svizzeri da martedì 17 a martedì 24 marzo, con orario 9.30-12.30 e 16.30-19.30.

Pin It
  • Galleria:
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO