«Mercoledì sarò a Massa allo sciopero generale della Cgil Toscana, che ringrazio per averlo convocato. Lo sciopero generale per Gaza del 3 ottobre è stata una giornata storica, in cui milioni di persone hanno dato voce alla propria indignazione di fronte ai crimini di Netanyahu e alla complicità del governo Meloni con il genocidio». Lo dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.«È bene ricordare che l'occupazione e il blocco di strade e stazioni erano sanzionati sul piano amministrativo, in quanto forme tradizionali di protesta popolare e sindacale. Questo governo di eredi del fascismo ha voluto, con i suoi presunti decreti sicurezza, farne di nuovo un reato penale per zittire la protesta sociale», prosegue Acerbo.«Lo stesso governo che ha abolito l'abuso d'ufficio, ridimensionato la Corte dei conti e indebolito l'indipendenza della magistratura sceglie oggi di criminalizzare chi esercita pacificamente e democraticamente il proprio diritto di protestare e ora sta per approvare un ddl sull'antisemitismo per criminalizzare chi critica e condanna i crimini di Israele. Le compagne e i compagni imputati rappresentano esempi di cittadinanza attiva e meritano una medaglia, non di essere perseguiti», sostiene il segretario nazionale di Rifondazione Comunista.«È ora di scendere in piazza contro questo governo che, con la nuova legge elettorale, sta tentando il golpe istituzionale. Il 14 a Massa e sabato 17 tutte/i a Roma con la Cgil», conclude Acerbo.
Acerbo (Rifondazione): "Mercoledì sarò a Massa allo sciopero generale, la protesta non è reato, chi ha bloccato la stazione merita una medaglia"
Scritto da Redazione
Politica
12 Ottobre 2026
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