Evidentemente i problemi di ASMIU non sono confinati alla raccolta stradale e alla gestione del personale. C'è qualcosa di più.Abbiamo interpellato RetiAmbiente SPA, socio al 100% di ASMIU dal 29 Dicembre 2025, per capire per quale motivo il bilancio di ASMIU non fosse ancora pubblicato, unica società del gruppo a non avere adempiuto a tale obbligo. La risposta non lascia adito a dubbi:"la mancata approvazione del bilancio alla data odierna (17 settembre 2026) non risulta coerente con le tempistiche precedentemente condivise.” RetiAmbiente spa infatti aveva già concesso ad ASMIU una proroga del termine che prevede di norma la legge, cioè la scadenza dell'approvazione era già stata spostata al 30 giugno 2026 anziché all’ordinario 30 di Aprile.Come Polo Progressista e di Sinistra vogliamo rimarcare la nostra preoccupazione per questo enorme ritardo, fuori dalle norme legislative, perchè da ASMIU dipende l'igiene urbana e pertanto la puntualità nel rispetto delle scadenze e norme è essenziale e sostanziale.
Purtroppo dobbiamo constatare quanto sia discutibile la gestione delle partecipate nel nostro territorio: una perdita di ERP per 1,5 milioni, una perdita su CERMEC di circa 400'000 euro, Casa Ascoli che non esce dalla crisi debitoria e ha ancora il piano industriale di salvataggio in alto mare, EVAM, da poco ricapitalizzata con soldi dei massesi, che è alle prese con la "scomparsa" di centinaia di migliaia di bottiglie d'acqua e di mancate consegne di donazioni agli enti istituzionali, ASMIU e MASTER che alla data odierna non hanno pubblicato i loro bilanci, GAIA alle prese con centinaia di perdite idriche lungo le strade pagate dalle bollette degli utenti. Insomma soldi di cittadine e cittadini gestiti con apparente leggerezza, senza nessun riscontro pubblico delle inefficienze. Il Sindaco ha sempre espresso nomine "fiduciarie" per la gestione delle partecipate, lo ricorda in una sua intervista per la nomina di Lorenzo Porzano ad ASMIU. Alla luce di quanto accade forse è meglio lasciare da parte la fiducia e cercare la competenza.









