«Come annunciato nei giorni scorsi, ho depositato un'interrogazione parlamentare indirizzata al Ministro della Salute in merito al secondo Congresso nazionale dell'Associazione Italiana di Ostetricia (AIO), in programma a Riccione i prossimi 3 e 4 ottobre». Lo dichiara in una nota il deputato della Lega, on. Andrea Barabotti. «L'evento – spiega Barabotti – è inserito nel circuito dell'Educazione Continua in Medicina con 10,5 crediti formativi per medici e ostetriche. Scorrendo il programma, tuttavia, si riscontrano sessioni che rivelano una palese forzatura ideologica: si arriva a teorizzare la dissociazione della nascita dalla figura della madre, con la partecipazione di relatori-attivisti privi di qualifiche sanitarie e temi che nulla hanno a che vedere con la medicina basata sull'evidenza scientifica». «Il paradosso politico e istituzionale – sottolinea il parlamentare – è evidente: si mobilitano le istituzioni sanitarie, i crediti formativi e le prassi cliniche per costruire percorsi ad hoc e rimodellare l'intero sistema su casi del tutto eccezionali, come quello di persone in transizione di genere che affrontano poi una gravidanza, pretendendo la riscrittura di modulistica, protocolli e linguaggi. Riteniamo assurdo che la sanità pubblica debba piegarsi a queste rivendicazioni anziché tutelare e valorizzare la centralità naturale, biologica e insostituibile della madre». «Così come la Lega si è battuta contro la propaganda gender nella scuola – conclude Barabotti –, vigileremo affinché i canali istituzionali dell'aggiornamento medico non diventino il cavallo di Troia per imporre certe ideologie. Al Ministro Schillaci abbiamo chiesto verifiche immediate tramite Agenas e piena chiarezza sull'eventuale impiego, anche indiretto, di risorse pubbliche».
"Assurdo mobilitare il sistema Ecm per cancellare la figura della madre": l'onorevole Barabotti della Lega deposita interrogazione sul congresso delle ostetriche
Scritto da Redazione
Politica
09 Settembre 2026
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