"Le recenti brevi dichiarazioni sui social del professor Angelo D'Orsi successive all'incontro tenutosi a Massa il 12 luglio, ci offrono l'occasione per ribadire con serenità la posizione di Azione su temi che riteniamo fondamentali per il futuro dell'Europa, nonché su quale riteniamo sia l'approccio più corretto ad essi da parte delle istituzioni locali". Lo scrive in un comunicato Azione Massa-Carrara, che prosegue: "Azione crede che la pace rappresenti il valore più alto della convivenza tra i popoli. Allo stesso tempo, riteniamo che parlare di pace significhi confrontarsi con la realtà del contesto internazionale, senza semplificazioni. L'Europa vive una stagione difficile e non può permettersi di rinunciare a costruire una politica comune di sicurezza e di difesa, capace di garantire stabilità, autonomia e tutela dei propri cittadini.
Per questo non condividiamo l'idea secondo cui ogni investimento nella difesa europea rappresenterebbe automaticamente una scelta a favore della guerra. Al contrario, una maggiore integrazione europea, anche sotto questo profilo, può rappresentare uno strumento di deterrenza e di prevenzione dei conflitti, oltre che un passo ulteriore verso una vera integrazione politica dell'Unione.
Si tratta di un tema complesso, sul quale è legittimo avere opinioni diverse; tuttavia, riteniamo che ridurre il dibattito a contrapposizioni ideologiche tra "pacifisti" e "guerrafondai" non aiuti a comprendere la complessità del momento storico che stiamo vivendo.
Proprio per questo guardiamo con favore a chi, nelle istituzioni locali, sceglie di affrontare questi argomenti con prudenza e senso delle istituzioni. Azione Massa Carrara è infatti convinta che il compito principale degli enti locali sia quello di amministrare bene il territorio. In un'area come la nostra, i cittadini chiedono risposte concrete sulla manutenzione delle strade, sui servizi, sulla scuola, sulla sanità, sulla sicurezza urbana, sullo sviluppo economico e sulle opportunità per i giovani. Sono queste le priorità sulle quali sindaci e consigli comunali sono chiamati a misurarsi quotidianamente e per le quali Azione è sempre pronta a contribuire attraverso l'ascolto dei cittadini e le attività amministrative che ci competono. Questo non significa disinteressarsi di ciò che accade nel mondo, ma riconoscere che le grandi questioni di politica estera appartengono alle sedi istituzionali competenti.
Azione continuerà a sostenere un'Europa più unita, più autorevole e capace di affrontare con responsabilità le sfide del presente e del futuro, nella convinzione che la pace si costruisce attraverso il rispetto del diritto internazionale e la credibilità delle istituzioni europee".









