Centro pavimentazione 1
Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Martedì 3 Febbraio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
16 Aprile 2020

Visite: 223

Nel mirino del consigliere dell’opposizione Massimiliano Bernardi c’è di nuovo l’assessore al sociale Anna Galleni, colpevole, questa volta, di aver negato i buoni spesa a un padre di famiglia titolare di un reddito di cittadinanza di 300 euro e di averlo liquidato con la frase: “ Ci vuole un po’ di pazienza” . Bernardi ha giudicato scandalosa la risposta dell’assessore al soiale ed ha parlato di “disinteresse cinico che viene rafforzato quando la stessa Galleni cita il criterio di “priorità “ previsto dal decreto della Protezione Civile, che peraltro non è stato declinato chiaramente nella delibera di Giunta in merito allo stato di bisogno reale.”

Bernardi ha ricordato che  nella distribuzione degli aiuti giunti attraverso l’ordinanza 658/2020 della Protezione Civile,  il principio cardine era “dare cibo a chi non ne ha “. “Questo intendeva Il governo nel finanziare i comuni con i primi 400 milioni  - ha spiegato Bernardi -  affinché individuassero i criteri per distribuire i “buoni spesa” a chi non è autosufficiente.”. Bernardi ha chiesto direttamente al sindaco di spiegare, nei quotidiani appuntamenti serali in cui aggiorna sulla situazione dei contagi,  a quanto ammonta ad oggi la raccolta fondi al fine di sostenere ulteriormente le famiglie in difficoltà sul conto corrente del comune. “ I cittadini devono essere messi a conoscenza del fatto che siano  state effettuate donazioni sul conto corrente del comune – ha continuato Bernardi -  e dal momento che gli eventuali versamenti effettuati sono soldi pubblici e liberi da vincoli, devono necessariamente essere subito utilizzati per integrare i fondi governativi dei Buoni Spesa. C’è veramente un limite a tutto ciò e qui lo si è abbondantemente oltrepassato anche se il fatto accaduto al padre di famiglia “ lasciato alla fame" dai Servizi Sociali non ci stupisce più di tanto, visti i riferimenti ideologici e valoriali della Giunta 5 Stelle .”secondo Bernardi il limite oltrepassato sarebbe quello sancito dalla Costituzione che all’articolo 2 stabilisce che “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo ”.  “Per questo motivo – ha aggiunto Bernardi -  ci associamo alla richiesta del nostro concittadino che pubblicamente ha voluto denunciare il trattamento ricevuto e intimiamo all’ assessore Anna Galleni di adempiere al dovere di rispettare i principi fondamentali del nostro ordinamento a cui si ispirano le norme adottate dall’ordinanza della Protezione Civile. Stiamo parlando di buoni alimentari, stiamo parlando di cibo, stiamo parlando di fame, stiamo parlando di sopravvivenza e la giunta 5 Stelle, vista l’emergenza, è obbligata a dare un segnale positivo perché la situazione ha messo in difficoltà intere categorie di persone che hanno visto azzerato il loro reddito, e ha anche peggiorato la situazione degli utenti già in carico ai Servizi Sociali per ovvi motivi.  Bernardi ha poi voluto ringraziare pubblicamente le associazioni di volontariato che si sono sostituite al comune nella distribuzione degli aiuti alimentari. “Il comune – ha concluso Bernardi - cerca alla bell’è meglio di fare il compitino che non può evitare, ma non si è minimamente preoccupato né a garantire né ad organizzare la distribuzione di pasti caldi confezionati e generi di conforto utilizzando le strutture di proprietà comunale e magari con la collaborazione dei dipendenti dalla Partecipata Multiservizi Nausicaa, al momento in Cassa Integrazione . Il Covid ha rimesso la fame nella dimensione pubblica, aperto un vulnus nella nostra interiorità come nella nostra società, ha provocato una lesione di diritti che ritenevamo inalienabili quindi esorto l’amministrazione 5 Stelle a fare la sua parte non solo ora ma anche per il futuro. Come segnalato da molte famiglie e persone che sono state escluse dai Buoni Spesa occorre trovare il modo di estendere l’erogazione di questi a tutti coloro che ne hanno bisogno senza discriminazioni. la giunta faccia uno sforzo : istituisca il “CuraCarrara ”.”.

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Poste Italiane comunica che in tutti i 54 uffici postali della provincia di Massa Carrara le pensioni del…

GAIA S.p.A., Gestore idrico della Toscana nord, comunica che, in occasione della convocazione delle 

Spazio disponibilie

Al mudaC|museo delle arti di Carrara è in corso un progetto educativo che coinvolge…

Spazio disponibilie

Martedì 27 gennaio, alle 10, per celebrare il  Giorno della Memoria è in programma la…

Per la manifestazione in programma  sabato  24 gennaio,  l'amministrazione di Massa precisa che il  Comando di Polizia Municipale …

Per celebrare il Giorno della Memoria, martedì 27 gennaio, alle 10 si terrà la convocazione  in adunanza straordinaria aperta…

Fiocco azzurro nel Consiglio Comunale di Aulla. L'Amministrazione comunale di Aulla esprime felicitazioni per la nascita di Leonardo…

Spazio disponibilie

Sgradita sorpresa per i piccoli utenti del nido comunale Cavalluccio Marinao di via Esperanto a Marina…

Sabato 24 Gennaio 2026 ore 17.00 l'Ambasciatrice di Palestina in Italia incontrerà le famiglie provenienti dalla Palestina che…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie