-Ostacolo alla Circolazione dei Treni
-Disagi significativi al Traffico Ferroviario sulla linea Pisa-La Spezia
Proprio per questi motivi, credo che la Questura di Massa Carrara non avrebbe dovuto rilasciare l’autorizzazione che, invece, è stata concessa con l’avvallo ufficiale del Sindaco Persiani, il quale fa parte a tutti gli effetti del Comitato sulla Sicurezza e che ha emesso e fatto emettere le ordinanze n.5 del 21/01/2026 e n. 21 del 21/01/2026 , al fine di tutelare la tranquillità dei cittadini, nonché dell’ambiente e del patrimonio culturale, oltre a vietare la vendita e l’uso di alcolici e la detenzione di bottiglie di vetro. Questo rende bene l’ idea del rischio che può comportare questa manifestazione di 8.000/10.000 persone, in una piccola città quale la nostra e soprattutto organizzata di sabato, giorno di incasso per i commercianti. Nel merito, ricordo che è ancora in vigore una Ordinanza Sindacale di qualche hanno fa, che vietava manifestazioni e cortei politici di sabato nel centro città e in questa occasione il corteo sarà esplicitamente politico e proprio di sabato. L’ordinanza del Sindaco Persiani stabilisce che dalle ore 9.00 alle ore 14.00 in diverse strade, comprese quelle di scorrimento verso il centro, sarà applicato il divieto di sosta con rimozione forzata, quindi una situazione di disagio totale nei confronti dei residenti e commercianti solo per questioni politiche, considerata la prima manifestazione pro Palestina, sulla quale non tutti sono d’accordo e successivamente quella di sabato, dal mio punto di vista del tutto illegale, poiché il Sindacato, ripeto, che ormai non difende più i lavoratori, manifesta la solidarietà nei confronti di chi ha bloccato la stazione di Massa con tutti i disagi dei cittadini, pendolari, studenti ecc..Per concludere, sono obbligato ad evidenziare il comportamento incomprensibile del Sindaco Persiani che, influenzato,probabilmente, dalla presenza nella sua maggioranza dei consiglieri di sinistra che lo tengono ancora in piedi, ha permesso senza nessuna opposizione lo svolgimento di una manifestazione pericolosa e dannosa per la nostra economia , senza considerare i costi della Sicurezza con l’impiego delle Forze dell’ Ordine e della Polizia Municipale, insomma uno Stato di guerra che ha già causato in molte città italiane, vedi Milano,Bologna e altre città, danni a non finire. Mi auguro che non accada nulla di grave, pur considerando che ormai il centro sabato mattina sarà isolato e deserto e i problemi purtroppo saranno tutti degli operatori commerciali e non certo del Sindaco di Massa".









