La Lega scende in campo con un’azione politica coordinata e congiunta dai consigli comunali di Massa e Carrara per porre fine, una volta per tutte, alla situazione di degrado e illegalità presso l’insediamento abusivo sul Fosso Lavello. I consiglieri comunali Paolo Balloni per Massa e Andrea Tosi per Carrara annunciano il deposito di due atti specifici nei rispettivi comuni, inserendosi nel solco delle iniziative volute e sostenute dall'On. Andrea Barabotti, che proprio recentemente alla Camera ha ribadito la necessità di smantellare i campi abusivi senza ulteriori rinvii.A Massa, il gruppo Lega ha protocollato una mozione a prima firma del consigliere Balloni volta a rivedere i rapporti con il Comune vicino. La situazione è divenuta inaccettabile per i contribuenti massesi, costretti a pagare per bonificare un’area inquinata dall'inerzia di un altro ente. Esiste un accordo informale per la pulizia del Lavello, ma i costi non sono equamente distribuiti. Grazie ai monitoraggi video e fotografici avviati negli anni scorsi dall’ex Assessorato all’Ambiente guidato da Balloni, vi sono prove che la quasi totalità dei rifiuti che inquinano il torrente proviene dagli sversamenti illeciti dell'insediamento sulla sponda carrarese. Con questa mozione, sostenuta da tutto il gruppo consiliare, si chiederà al Sindaco di subordinare il rinnovo della collaborazione alla presentazione, da parte di Carrara, di un piano certo di risoluzione delle criticità, ricalcolando le spese di bonifica basandosi sull'effettiva provenienza dei rifiuti.Parallelamente a Carrara, il Segretario Provinciale e consigliere Andrea Tosi ha presentato un’interrogazione a risposta scritta per fare luce sull'esecuzione dell'Ordinanza n. 669 del 23 giugno 2025. L'atto parlava chiaro, concedendo 90 giorni per demolire 12 manufatti abusivi, ma i termini sono scaduti senza che alla cittadinanza sia stato comunicato nulla sugli esiti. È imperativo sapere se le demolizioni sono state eseguite e, in caso contrario, perché il Comune non ha proceduto d'ufficio come previsto dalla legge. A tal proposito, la Lega vigilerà con fermezza affinché non si applichino "due velocità" o "due pesi e due misure" nell'azione amministrativa a seconda dei soggetti coinvolti: alla luce di recenti notizie che vedrebbero l'imminente demolizione di altri fabbricati abusivi sul territorio carrarese, è infatti legittimo pretendere totale parità di trattamento, senza zone franche. È una questione di legalità, di decoro urbano e di tutela igienico-sanitaria: non si può permettere che le ordinanze restino lettera morta mentre il degrado avanza. I due atti locali rispondono all'appello lanciato dall’On. Barabotti, il quale, nel suo recente intervento alla Camera, ha denunciato i ritardi nell'attuazione delle ordinanze ottenute grazie alla pressione della Lega. Il Comune di Carrara è responsabile della corretta esecuzione dei provvedimenti e deve procedere senza ulteriori scuse. Il tempo delle attese è finito: o si procede con il ripristino della legalità, o ci saranno conseguenze immediate sugli accordi tra i due enti a tutela dei bilanci e dei cittadini.
Lavello: Tosi e Balloni della Lega ribadiscono l'urgenza di un'azione coordinata per fermare il degrado
Scritto da Redazione
Politica
23 Gennaio 2026
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