Il sindaco di Massa Francesco Persiani ha sollevato dure critiche al programma di investimenti Pnrr nella sanità della Regione Toscana, che non contempla la provincia di Massa Carrara: " Ieri pomeriggio nella Sala della Resistenza di Palazzo Ducale si è svolto l’incontro organizzato dalla ASL con le associazioni del terzo settore per il percorso partecipato di costruzione del PIS 2024-2026. Nell’occasione è stato illustrato il profilo di salute della zona Apuane. Il quadro emerso e’ molto sconfortante poiché la nostra provincia, Costa e Lunigiana, esprime i dati peggiori a livello regionale. Risultiamo i peggiori per natalità, mortalità, malattie oncologiche e chi più ne ha più ne metta. Ci si aspetterebbe dunque che la Regione ne prendesse atto e corresse ai ripari. Invece il programma di governo regionale della XII legislatura toscana al capitolo sulla sanità riporta l’elenco delle 70 (+10) Case della Comunità previste in Toscana e finanziate con il PNRR che presto verrano attivate. Ebbene Massa NON compare in questo elenco. Massa NON pervenuta! Allo stesso modo Massa NON rientra tra i 23 Ospedali di Comunità di prossima ultimazione. Ma quindi, secondo i signori di Firenze, Massa è compresa o no all'interno del sistema sanitario regionale? La Regione è un corpo unico o esistono territori di serie A e di serie B? La triste realtà è che la nuova Casa di Comunità e l’Ospedale di Comunità di Massa sono stati stralciati dal PNRR. Cosa significa davvero questo? Significa che, per mera volontà politica regionale, sotto la pressione del PD locale che ha sempre osteggiato gli interventi, queste nuove strategiche strutture sanitarie non dovranno rispettare le stringenti tempistiche del PNRR e saranno (forse) ultimate con molta calma nei prossimi anni.Purtroppo a pagare lo scotto di queste decisioni scellerate saranno i cittadini massesi che non potranno beneficiare come il resto dei toscani di strutture moderne ed efficienti. Basta pensare che proprio in questi giorni il Presidente della Regione ha affermato che grazie alle nuove Case di Comunità verranno ridotte le liste d’attesa. Beh, questa buona notizia non varrà per i cittadini di Massa che dovranno accontentarsi delle stesse strutture vetuste e obsolete. E allora lo chiedo qui, pubblicamente, a chi governa la Regione Toscana: perché SOLO a Massa non si è riusciti a far rispettare alla ditta appaltatrice il rispetto dei termini del PNRR? Perché un capoluogo di provincia è stato escluso dalla nuova sanità regionale?Questa risposta è dovuta a tutta la comunità, a tutti noi. Ma la domanda è retorica, perché la risposta che (forse) giungerà non sposterà di un millimetro la situazione. Massa resta ingiustamente penalizzata da una sinistra che non vuole il bene per i propri cittadini ed è disposta a sacrificare anche la sanità pubblica pur di conseguire i propri obiettivi politici. Su questo tema non intendo soprassedere e nemmeno arretrare, anzi sono pronto a dare battaglia, certo che tutti quelli che hanno a cuore il futuro della nostra comunità saranno affianco a me.