Centro pavimentazione 1
Centro pavimentazione 1
   Anno XI 
Venerdì 8 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Politica
28 Giugno 2024

Visite: 606

Lo scempio della  salita San Ceccardo per entrare  in città  senza i tradizionali pini,  fa sempre più tristezza e  tutto il nostro territorio è stato imbruttito per la strage dei pini.    Che fine ha fatto  la ripiantumazione promessa dall'assessore all'ambiente Moreno Lorenzini nel comunicato stampa del  settembre del 2023?  Nell’ ultima commissione congiunta  Ambiente e LL.PP l'agronomo Guido Iacono di Legambiente  aveva  esposto diverse ipotesi per la sostituzione dei pini tagliati nella salita di S. Ceccardo quali la  rovere, il tiglio, il siliquastro e il platano: tutte specie latifoglie e caducifoglie,  ma nulla di effettivo è stato fatto. Nel frattempo Lorenzini, dopo il disastro ambientale iniziato con il downburst dell’agosto 2022, pare che non abbia mantenuto   le tante promesse fatte.  Infatti il via libera di Lorenzini  a due grandi progetti di ripiantumazione del verde pubblico e interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici, pare non abbiano poi   avuto seguito e in  città non si sa dove e quando  saranno     ripiantati  gli alberi  tagliati. Lorenzini aveva detto che   complessivamente sarebbero stati  investiti circa 570mila euro per la messa a dimora di centinaia di alberi attraverso due diversi progetti, finanziati rispettivamente con risorse del Ministero della Transizione ecologica e con il finanziamento  della Regione Toscana. Nel dettaglio il primo progetto avrebbe previsto  un investimento complessivo di 311mila euro stanziati dal Mite che dovevano essere  destinati ad  una decisa implementazione del patrimonio arboreo lungo assi viari ad alta intensità di traffico. Ma non è mai stato chiarito dove. Nello specifico sarebbero dovuti essere  messe a dimora   35 nuove palme da dattero su viale Colombo   e altre 33 su viale da Verrazzano per ricostruire il patrimonio dei due viali. Anche qui, non si sa né dove né se effettivamente è stato fatto l’intervento.Lungo il viale XX Settembre peraltro,  avrebbero dovuto essere  piantati  complessivamente 98 nuovi alberi di cui 54 lecci, 32 tigli, un acero e 11 bagolari,   alberi dalla chioma gigantesca.   Chiedo dov’è  stato piantato l’ unico acero  rosso o campestre   previsto? E gli 11 bagolari che vista la folta chioma si dovrebbero individuare facilmente? L’assessore  ci potrebbe indicare presso quali  numeri  civici sarebbero   stati piantati  i 54 lecci  i 32 tigli in tutto 85 piante ad alto fusto ?      Più articolato il secondo intervento che avrebbe dovuto  coinvolgere varie zone comprese tra i viali litoranei, lo sbocco della strada dei Marmi sulla statale Aurelia, Avenza Ovest e la Doganella che avrebbe dovuto essere finanziato con 256mila euro dalla Regione Toscana. “In questo modo non solo aumenteremo in maniera considerevole il patrimonio arborio comunale, ma compiremo anche un gesto concreto per la salute e il benessere di tutti noi visti gli importanti benefici che una maggiore presenza di verde comporta sotto tantissimi aspetti della nostra vita quotidiana” sosteneva l’assessore all’ Ambiente nel settembre scorso. Per ora, però Moreno Lorenzini ha fatto  tanta propaganda  e poca piantumazione,   mentre il sindaco Arrighi si è  dedicata solo  al taglio di tutti i pini del centro città , ma nessuno dei due ha piantato  nuovi alberi,   se non quei pochi e miseri  alberelli alti 50 centimetri davanti alla IMM che prima che diventino alberi  di 20 metri e ricostituiscano una nuova pineta ,   passeranno sicuramente più di 20 anni.

FILIPPO MIRABELLA CAPOGRUPPO CONSILIARE LISTA FERRI

 

 

Lo scempio della  salita San Ceccardo per entrare  in città  senza i tradizionali pini,  fa sempre più tristezza e  tutto il nostro territorio è stato imbruttito per la strage dei pini.    Che fine ha fatto  la ripiantumazione promessa dall'assessore all'ambiente Moreno Lorenzini nel comunicato stampa del  settembre del 2023?  Nell’ ultima commissione congiunta  Ambiente e LL.PP l'agronomo Guido Iacono di Legambiente  aveva  esposto diverse ipotesi per la sostituzione dei pini tagliati nella salita di S. Ceccardo quali la  rovere, il tiglio, il siliquastro e il platano: tutte specie latifoglie e caducifoglie,  ma nulla di effettivo è stato fatto. Nel frattempo Lorenzini, dopo il disastro ambientale iniziato con il downburst dell’agosto 2022, pare che non abbia mantenuto   le tante promesse fatte.  Infatti il via libera di Lorenzini  a due grandi progetti di ripiantumazione del verde pubblico e interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici, pare non abbiano poi   avuto seguito e in  città non si sa dove e quando  saranno     ripiantati  gli alberi  tagliati. Lorenzini aveva detto che   complessivamente sarebbero stati  investiti circa 570mila euro per la messa a dimora di centinaia di alberi attraverso due diversi progetti, finanziati rispettivamente con risorse del Ministero della Transizione ecologica e con il finanziamento  della Regione Toscana. Nel dettaglio il primo progetto avrebbe previsto  un investimento complessivo di 311mila euro stanziati dal Mite che dovevano essere  destinati ad  una decisa implementazione del patrimonio arboreo lungo assi viari ad alta intensità di traffico. Ma non è mai stato chiarito dove. Nello specifico sarebbero dovuti essere  messe a dimora   35 nuove palme da dattero su viale Colombo   e altre 33 su viale da Verrazzano per ricostruire il patrimonio dei due viali. Anche qui, non si sa né dove né se effettivamente è stato fatto l’intervento.Lungo il viale XX Settembre peraltro,  avrebbero dovuto essere  piantati  complessivamente 98 nuovi alberi di cui 54 lecci, 32 tigli, un acero e 11 bagolari,   alberi dalla chioma gigantesca.   Chiedo dov’è  stato piantato l’ unico acero  rosso o campestre   previsto? E gli 11 bagolari che vista la folta chioma si dovrebbero individuare facilmente? L’assessore  ci potrebbe indicare presso quali  numeri  civici sarebbero   stati piantati  i 54 lecci  i 32 tigli in tutto 85 piante ad alto fusto ?      Più articolato il secondo intervento che avrebbe dovuto  coinvolgere varie zone comprese tra i viali litoranei, lo sbocco della strada dei Marmi sulla statale Aurelia, Avenza Ovest e la Doganella che avrebbe dovuto essere finanziato con 256mila euro dalla Regione Toscana. “In questo modo non solo aumenteremo in maniera considerevole il patrimonio arborio comunale, ma compiremo anche un gesto concreto per la salute e il benessere di tutti noi visti gli importanti benefici che una maggiore presenza di verde comporta sotto tantissimi aspetti della nostra vita quotidiana” sosteneva l’assessore all’ Ambiente nel settembre scorso. Per ora, però Moreno Lorenzini ha fatto  tanta propaganda  e poca piantumazione,   mentre il sindaco Arrighi si è  dedicata solo  al taglio di tutti i pini del centro città , ma nessuno dei due ha piantato  nuovi alberi,   se non quei pochi e miseri  alberelli alti 50 centimetri davanti alla IMM che prima che diventino alberi  di 20 metri e ricostituiscano una nuova pineta ,   passeranno sicuramente più di 20 anni.

FILIPPO MIRABELLA CAPOGRUPPO CONSILIARE LISTA FERRI

 

 

Lo scempio della  salita San Ceccardo per entrare  in città  senza i tradizionali pini,  fa sempre più tristezza e  tutto il nostro territorio è stato imbruttito per la strage dei pini.    Che fine ha fatto  la ripiantumazione promessa dall'assessore all'ambiente Moreno Lorenzini nel comunicato stampa del  settembre del 2023?  Nell’ ultima commissione congiunta  Ambiente e LL.PP l'agronomo Guido Iacono di Legambiente  aveva  esposto diverse ipotesi per la sostituzione dei pini tagliati nella salita di S. Ceccardo quali la  rovere, il tiglio, il siliquastro e il platano: tutte specie latifoglie e caducifoglie,  ma nulla di effettivo è stato fatto. Nel frattempo Lorenzini, dopo il disastro ambientale iniziato con il downburst dell’agosto 2022, pare che non abbia mantenuto   le tante promesse fatte.  Infatti il via libera di Lorenzini  a due grandi progetti di ripiantumazione del verde pubblico e interventi per l’adattamento ai cambiamenti climatici, pare non abbiano poi   avuto seguito e in  città non si sa dove e quando  saranno     ripiantati  gli alberi  tagliati. Lorenzini aveva detto che   complessivamente sarebbero stati  investiti circa 570mila euro per la messa a dimora di centinaia di alberi attraverso due diversi progetti, finanziati rispettivamente con risorse del Ministero della Transizione ecologica e con il finanziamento  della Regione Toscana. Nel dettaglio il primo progetto avrebbe previsto  un investimento complessivo di 311mila euro stanziati dal Mite che dovevano essere  destinati ad  una decisa implementazione del patrimonio arboreo lungo assi viari ad alta intensità di traffico. Ma non è mai stato chiarito dove. Nello specifico sarebbero dovuti essere  messe a dimora   35 nuove palme da dattero su viale Colombo   e altre 33 su viale da Verrazzano per ricostruire il patrimonio dei due viali. Anche qui, non si sa né dove né se effettivamente è stato fatto l’intervento.Lungo il viale XX Settembre peraltro,  avrebbero dovuto essere  piantati  complessivamente 98 nuovi alberi di cui 54 lecci, 32 tigli, un acero e 11 bagolari,   alberi dalla chioma gigantesca.   Chiedo dov’è  stato piantato l’ unico acero  rosso o campestre   previsto? E gli 11 bagolari che vista la folta chioma si dovrebbero individuare facilmente? L’assessore  ci potrebbe indicare presso quali  numeri  civici sarebbero   stati piantati  i 54 lecci  i 32 tigli in tutto 85 piante ad alto fusto ?      Più articolato il secondo intervento che avrebbe dovuto  coinvolgere varie zone comprese tra i viali litoranei, lo sbocco della strada dei Marmi sulla statale Aurelia, Avenza Ovest e la Doganella che avrebbe dovuto essere finanziato con 256mila euro dalla Regione Toscana. “In questo modo non solo aumenteremo in maniera considerevole il patrimonio arborio comunale, ma compiremo anche un gesto concreto per la salute e il benessere di tutti noi visti gli importanti benefici che una maggiore presenza di verde comporta sotto tantissimi aspetti della nostra vita quotidiana” sosteneva l’assessore all’ Ambiente nel settembre scorso. Per ora, però Moreno Lorenzini ha fatto  tanta propaganda  e poca piantumazione,   mentre il sindaco Arrighi si è  dedicata solo  al taglio di tutti i pini del centro città , ma nessuno dei due ha piantato  nuovi alberi,   se non quei pochi e miseri  alberelli alti 50 centimetri davanti alla IMM che prima che diventino alberi  di 20 metri e ricostituiscano una nuova pineta ,   passeranno sicuramente più di 20 anni.

 

Pin It
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

"Le donne nella Resistenza, la resistenza delle donne" evento  organizzato dal Partito della Rifondazione Comunista…

Il Centro funzionale di Regione Toscana ha diffuso un avviso di allerta meteo - codice GIALLO…

Spazio disponibilie

Martedì 5 maggio, alle ore 21 presso il Cinema Rosi è previsto un incontro con i…

Giovedì 7 maggio alle ore 18, presso il Bar Sonia a Bordonaschio, si terrà un…

Spazio disponibilie

A seguito dell'approvazione in prima lettura al Senato della norma contenuta nel decreto-legge commissari, che stanzia…

Retiambiente Carrara informa i cittadini (ossia le utenze domestiche) che, in occasione della festività del Primo Maggio,…

Elezioni  sindaco di Montignoso: il 30 aprile  alle ore 11.00, verrà presentata la lista Cagetti sindaco a Villa Schiff.

Lunigiana Ambiente S.r.l., società del Gruppo Retiambiente, informa i cittadini del Comune di Pontremoli che il passaggio dell’Ecomobile, previsto…

Spazio disponibilie

Un trasporto eccezionale interessa in questi giorni la Sp 48 del Mare a Marina di Carrara e, per consentirne…

"Fratelli d'Italia Toscana, i parlamentari, i consiglieri regionali e i suoi componenti tutti, esprimono un sentito…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie