Riceviamo e pubblichiamo il comunicato emesso dal Movimento Mazziniano Italiano Repubblica e Costituzione in merito alle polemiche scaturire dopo l'intitolazione del parco antistante la scuola Paradiso a Marina di Carrara a Norma Cossetto.
«Negando che l'intitolazione del parco a Norma Crosetto da parte della Municipalità di Carrara sia atto di civiltà e fattivo contributo a leggere la storia con il giusto distacco emotivo, pone un ulteriore blocco ideologico a quel difficile ma necessario cammino rappresentato dal tendere all'obbiettività e alla pacificazione. Chi guida militarmente, politicamente e moralmente una forza organizzata che tende ad abbattere dittature, regimi assassini, tende così a ripristinare la democrazia e i diritti umani ha come imperativo d'azione il rigetto dei metodi delle tirannidi che intende eliminare. E' impensabile che sia adottato il metodo della faida che tu hai ucciso io uccido, tu hai negato i diritti io li nego e via discorrendo. Fin dai primi momento debe essere strutturato sistema di giustizia inequivocabile. Per queto le parole scritte da rifondazione sono orribili: quale è stata la colpa di Norma Crosetto? Essere figlia di fascista e come migliaia e migliaia di persone in quell'epoca non aver rigettato il fascismo pur non essendo parte attiva. Ma è colpa così grave da essere non "giustiziata" ma assere torturata, stuprata e infine assassinata? Vorrei ricordare ai rifondatori comunisti che loro c'erano e non protestarono anzi furono entusiasti di quando la Iotti Nilde ex fascista immessa nel sistema scolastico e quindi parte attiva nell'indottrinamento dei ragazzi, fu nominata presidente della camera dei deputati della Repubblica, e altrettanto entusiastivamente festeggiarono l'elezione di Napolitano Giorgio ex fascista a presidente della Repubblica che loro amano definire antifascista. Uscendo poi dal caso singolo è terribile che in questo comunicato non vi sia traccia di condanna per lo sterminio perpetrato dai partigiani titini con la fattiva collaborazione dei partigiani comunisti. Terribile. Accettano supinamente e acriticamente una folle e immensa strage solo perchè porta il marchio comunista e a questo sono abituati non avendo mai criticato i gulag sovietici, la strage dei Kulachi, le invasioni dei paesi dell'est europa che cercavano libertà. Non possiamo più accettare che simili vergognose parole siano scritte senza reagire. Il ricordo ci porta all'impegno civico e l'impegno civico ci porta a esprimere il nostro dissenso».









