- Passa a maggioranza in Consiglio Provinciale la mozione contro l’ipotesi di realizzazione del CPR a Pallerone. L'atto, promosso e votato dai consiglieri Bernardi, Bordigoni, Castellini, Ronchieri e Tarabella, sigilla il pieno sostegno alla linea del Presidente Roberto Valettini e fuga ogni ombra di dubbio sollevata dalle recenti polemiche a mezzo stampa, confermando la posizione di contrarietà dell'amministrazione provinciale.«Non basta dire no – ha dichiarato il Presidente Roberto Valettini –. Ci sono da richiamare e ricordare tutte le criticità dell'area, a partire dall'incompatibilità tecnico-urbanistica: il sito di Pallerone si presenta come un'area complessa, fortemente urbanizzata e caratterizzata dalla presenza di rilevanti insediamenti militari, fattori che rendono la zona del tutto incompatibile con una struttura di trattenimento. La mia è dunque non solo una contrarietà di principio ma anche di sostanza».La posizione trova fondamento e continuità nelle diverse azioni istituzionali già intraprese, come ha ricordato il Vicepresidente Sergio Bordigoni: «È stato detto in tutte le sedi, è stato scritto in tutti gli atti. Il Sindaco di Aulla e presidente della Provincia ha sempre dichiarato la propria intransigente indisponibilità all’opera, posizione confermata con tre deliberazioni di consiglio comunale ed una di consiglio provinciale. Sfido chiunque a trovare un documento in cui Roberto Valettini abbia detto o scritto qualcosa di diverso. Quello che ha ribadito dal 2023 e che continua a sostenere oggi è un no secco ed assoluto alla realizzazione di un CPR a Pallerone e nel territorio provinciale».La mancanza di confronto istituzionale e le criticità territoriali sono state evidenziate dal consigliere Loris Bernardi (Forza Italia): «Le parole pesano, soprattutto quelle di chi mette in dubbio la dignità di chi, come tutta questa maggioranza, ha sempre dichiarato la propria contrarietà all’ipotesi di realizzazione del CPR a Pallerone e nella provincia di Massa-Carrara. Il nostro territorio, in particolare la Lunigiana con le sue aree interne, ha subito negli anni deprivazioni importanti, con tagli a servizi e risorse. Eppure non ho mai visto barricate del centro-sinistra contro le scelte calate dall’alto».Anche i consiglieri civici Giovanbattista Ronchieri e Donato Castellini hanno sottolineato le criticità dell'opera: «Sosteniamo le scelte del nostro presidente Roberto Valettini perché riteniamo che ogni scelta che riguarda il futuro della nostra Provincia debba essere valutata anzitutto alla luce della vocazione e delle prospettive di sviluppo del nostro territorio. Da questo punto di vista, riteniamo che l’ipotesi di realizzazione di un CPR a Pallerone non rappresenti una prospettiva capace di contribuire al rilancio della Lunigiana e della Provincia di Massa-Carrara. Si tratta di un’ipotesi che non è affatto coerente con lo sforzo espansivo del territorio. Già con la nostra precedente deliberazione, che richiamava quelle del consiglio comunale di Aulla, abbiamo sostenuto che l’area di Pallerone ha specificità e criticità tecniche, logistiche e urbanistiche che la rendono inidonea a tale realizzazione».Ad evidenziare la necessità di distinguere la questione della localizzazione dal tema più generale è intervenuto Alberto Tarabella: «La posizione della Lega è improntata al pragmatismo e alla responsabilità. Il tema della gestione dei rimpatri e delle strutture ad essi funzionali deve essere affrontato anche in Toscana, attraverso un confronto serio tra Governo, Regione e territori. Riteniamo, al tempo stesso, che l’ipotesi di Pallerone presenta specifiche criticità, già più volte evidenziate, che rendono quella localizzazione non condivisibile. È quindi necessario superare questa specifica ipotesi e proseguire il confronto nelle sedi istituzionali competenti, individuando una soluzione adeguata per il territorio regionale».Il Presidente Valettini e la sua maggioranza hanno dunque confermato la linea di contrarietà senza alcun cedimento ideologico, concentrandosi su una sintesi pragmatica che punta dritto al risultato.
"No secco e motivato al Cpr di Pallerone": voto unanime dei consiglieri provinciali di maggioranza
Scritto da Redazione
Politica
29 Settembre 2026
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