"La revoca dell’assessore Lara Benfatto è una scelta che nulla ha a che vedere con il merito amministrativo.”Lo dichiarano Andrea Tosi, segretario provinciale della Lega e consigliere comunale, e Cristina Rocchi, segretario comunale della Lega Carrara che spiegano: "È stato affermato esplicitamente in Consiglio comunale dal Sindaco Arrighi che la decisione è stata presa su esplicita richiesta del segretario del Partito Democratico. Questo è il punto politico più grave. Non si è parlato di risultati, di obiettivi, di problemi della città. Solo di equilibri interni, correnti e logiche di partito. Carrara oggi è una città con criticità grandi ed evidenti: cantieri infiniti, disagi diffusi, problemi cronici sotto gli occhi di tutti. Eppure si continua a discutere di altro. Non della città, ma di poltrone, di equilibri, di potere.La vicenda di Lara Benfatto è emblematica: per un anno è stata messa sul banco degli imputati senza che venisse mai fatta una valutazione seria e pubblica del suo operato che non era sicuramente peggiore di altri. Oggi viene politicamente sacrificata per il risultato di una decisione politica presa altrove e probabilmente in cambio della ricandidatura stessa del Sindaco Arrighi. È la dimostrazione di una politica che guarda alle poltrone e non ai problemi. Si cambia un assessore non per migliorare l’azione amministrativa, ma per rispondere a logiche interne al PD. Valutino i cittadini. La domanda è inevitabile: cosa può fare un nuovo assessore in queste condizioni? Lavorare per la città o rispondere a queste dinamiche? Serve un cambio di passo. Nel 2027 Carrara avrà bisogno di persone che si occupino davvero della città, dei problemi concreti, delle famiglie e delle attività, non esclusivamente di giochi di potere e scambi di poltrone.”
Revoca incarico alla Benfatto orchestrata dal Pd: per Tosi e Rocchi della Lega Carrara è ostaggio delle logiche di potere del Pd
Scritto da Redazione
Politica
25 Marzo 2026
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