Via libera del Consiglio Comunale di Massa alla "Rottamazione Quinquies", la misura di definizione agevolata delle cartelle esattoriali introdotta dal Governo Meloni. La delibera è stata approvata nella seduta di due giorni fa, dopo settimane di pressioni da parte delle opposizioni, di liste civiche, associazioni di categoria e commercialisti, che chiedevano all'Amministrazione comunale di non lasciarsi sfuggire l'opportunità.
A intervenire in aula, a nome del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, il consigliere 𝐁𝐫𝐮𝐧𝐨 𝐓𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐧𝐢, che ha aperto il suo intervento sottolineando come fosse difficile comprendere le esitazioni iniziali della maggioranza: "Ci eravamo sinceramente meravigliati del fatto che sembrava, fino a poco tempo fa, il Sindaco Persiani, l'Assessore al Bilancio e la maggioranza si opponessero a questa opportunità", ha dichiarato Tenerani, ricordando come fosse "difficile comprendere perché un'Amministrazione che si richiama all'area del centrodestra rifiutasse una misura promossa proprio dal Governo nazionale di riferimento".
"𝐔𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐝𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐢 𝐚𝐯𝐞𝐯𝐚𝐦𝐨 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚", ha aggiunto il consigliere, rivendicando il pressing esercitato da FdI e da altri soggetti esterni al Consiglio. Tenerani ha infatti ricordato che sul tema si erano espresse "altre forze politiche, liste civiche, associazioni, professionisti, commercialisti e numerosi cittadini, tutti concordi nel sottolineare come il Comune di Massa stesse rischiando di perdere un'occasione importante".
Da qui la soddisfazione per l'approdo in aula del provvedimento: "Ci consideriamo soddisfatti che oggi la delibera sia in discussione e votazione, perché riteniamo che rappresenti una scelta di buon senso, equilibrata e nell'interesse dei cittadini e del Comune di Massa".
𝐍𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐨𝐧𝐨, 𝐦𝐚 𝐮𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐞𝐜𝐮𝐩𝐞𝐫𝐨
Il consigliere di FdI ha tenuto a precisare la natura della misura, respingendo l'idea che si tratti di un condono: "Il rispetto delle regole e il corretto adempimento degli obblighi tributari restano un dovere di ogni cittadino. Chi ha sempre pagato regolarmente non deve sentirsi penalizzato rispetto a chi, invece, si trova oggi in una situazione debitoria".
Tenerani ha spiegato che la Rottamazione Quinquies "prevede che il capitale dovuto resta da pagare", mentre l'agevolazione riguarda "esclusivamente interessi, sanzioni e oneri accessori previsti dalla normativa nazionale, con l'obiettivo di rendere concretamente recuperabili somme che, in molti casi, rischierebbero di non essere mai incassate".
Uno strumento, ha proseguito, pensato per "famiglie, lavoratori e imprese che hanno attraversato momenti di difficoltà economica" e che ora potranno "regolarizzare la propria posizione e tornare ad adempiere ai propri obblighi nei confronti dell'amministrazione pubblica".
𝐈 𝐧𝐮𝐦𝐞𝐫𝐢: 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟑𝟕 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢
Sul fronte finanziario, Tenerani ha citato i dati forniti dagli uffici comunali, secondo cui "una parte significativa dei crediti affidati alla riscossione sia di difficile esigibilità e risalga anche a molti anni fa". Il consigliere ha parlato di "carichi complessivi superiori ai 37 milioni di euro, con una quota rilevante rappresentata da interessi e sanzioni", ricordando che gli uffici hanno "evidenziato la sostenibilità dell'operazione sotto il profilo finanziario, anche alla luce degli accantonamenti effettuati e delle misure di tutela già previste dal bilancio comunale".
"Recuperare oggi una parte di queste somme significa trasformare crediti difficilmente riscuotibili in risorse effettivamente disponibili per la collettività", ha aggiunto, definendo la delibera un "equilibrio tra responsabilità ed efficacia amministrativa: da una parte la conferma del principio secondo cui i tributi devono essere pagati, dall'altra la capacità di utilizzare strumenti concreti per aumentare la riscossione e rafforzare le entrate dell'Ente".
Risorse che, secondo Tenerani, torneranno alla città: "Le risorse che potranno essere recuperate saranno risorse a disposizione della città, dei servizi pubblici, della manutenzione del territorio e delle esigenze della nostra comunità".
𝐈𝐥 𝐯𝐨𝐭𝐨 𝐟𝐚𝐯𝐨𝐫𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞 𝐞 𝐢 𝐫𝐢𝐧𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢
Il consigliere ha annunciato il voto favorevole del gruppo: "A nome del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, esprimiamo convintamente il nostro voto favorevole, auspicando che cittadini e imprese possano cogliere questa opportunità per regolarizzare la propria posizione e contribuire al rafforzamento delle finanze del Comune di Massa".
Non sono mancati i ringraziamenti a chi, "anche dall'esterno del Consiglio Comunale, ha contribuito a far comprendere l'importanza di questa scelta, convincendo l'Amministrazione a portare finalmente il provvedimento in aula".
Rottamazione Quinquies, il Consiglio di Massa dice sì. Tenerani (FdI): "Scelta di buon senso, ora si recuperino oltre 37 milioni"
Scritto da Carmen Federico
Politica
31 Luglio 2026
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