Le temperature di questi giorni, molto più alte rispetto alle medie stagionali, ripropongono il tema dello stress termico per i lavoratori. Nello scorso anno, nei mesi estivi si è registrato nella nostra città un indice di stress termico ad alto rischio per ben 11 giornate. In queste situazioni il rischio della salute è alto e l’indicazione di INAIL è l’interruzione del lavoro nelle ore più calde.Lo scorso anno abbiamo proposto una mozione che portasse l’amministrazione ad emettere ordinanza che tenesse conto delle indicazioni INAIL per la salvaguardia della salute dei lavoratori : la sensibilità verso la salute dei lavoratori era talmente bassa che nemmeno fu portata in discussione dal Presidente del Consiglio.Visto l'anticipazione delle alte temperature e l’annuncio di una estate calda, per lo meno in linea con quella dello scorso anno, pensiamo che non si possa attendere, che la salute non possa attendere e quindi abbiamo ripresentato la richiesta da discutere in consiglio comunale nella speranza che nel frattempo la sensibilità e l’attenzione verso il mondo del lavoro sia cambiata. Dopo lo stanziamento di zero euro per le politiche del lavoro ci aspettiamo per lo meno che stia a cuore dell’amministrazione la salute dei lavoratori.









