MARINA DI MASSA – "Non possiamo più mandare i nostri figli a farsi la doccia in quelle condizioni". È questo il senso delle numerose e preoccupate segnalazioni che il Consigliere Comunale Fratelli d'Italia Bruno Tenerani e il coordinatore comunale di Fratelli d'italia Masimiliano Fornari hanno ricevuto negli ultimi giorni da parte dei genitori dei giovani calciatori che frequentano l’impianto sportivo di via Casola.Al centro della denuncia non c’è solo l'estetica, ma la salute dei ragazzi. Gli spogliatoi, cuore pulsante dell’attività sportiva, versano in uno stato di degrado igienico che i genitori definiscono"non più sopportabile". “Mi sono arrivate segnalazioni documentate di ambienti insalubri, dove la pulizia e la sanificazione sembrano un lontano ricordo,” dichiara il consigliere Bruno Tenerani. Non è accettabile che un luogo pubblico, dedicato alla crescita e al benessere dei nostri giovani, sia ridotto in questo stato continua il coordinatore Massimiliano Fornari.
La situazione di via Casola è nota: il recente fallimento dell’avviso pubblico per la gestione ha lasciato la struttura senza una guida certa. Ma per il Consigliere Bruno Tenerani la burocrazia non può essere un alibi. Il fatto che non sia stata assegnata la gestione del struttura o siano state dichiarate non idonee le proposte delle società sportive non autorizza l’amministrazione a voltarsi dall’altra parte. Se la gestione è in un limbo, il Comune ha il dovere morale e legale di garantire la manutenzione ordinaria e l'igiene minima. Non possiamo aspettare i tempi lunghi della politica mentre i ragazzi rischiano di contrarre infezioni o sono costretti a tornare a casa senza lavarsi.”
Per concludere, Il consigliere Tenerani e il coordinatore Fornari chiedono all’amministrazione, intervento immediato per il ripristino delle condizione di igiene e decenza degli spogliatoi, chiarezza sul futuro dell’impianto, affinché via Casola smetta di essere la "terra di nessuno" dello sport massese.









